Regione

10 Gennaio 2015

Paesaggio rurale e nuovo Ppr, Erriu: “Sviluppo armonico e semplificazione amministrativa”

Al convegno di Nuoro, organizzato dalla Federazione regionale e nazionale degli Agronomi e Forestali l’assessore all’Urbanistica ha sottolineato “l'importanza di un uso sostenibile del territorio, improntato ad uno sviluppo armonico, più che ad una crescita indiscriminata”
Ansa News
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L'assessore regionale all'Urbanistica Cristiano Erriu

Il futuro del paesaggio nelle zone rurali della Sardegna è il tema del secondo convegno che si è svolto a Nuoro, organizzato dalla Federazione regionale e nazionale degli Agronomi e Forestali, in collaborazione con Anab (Associazione Nazionale Agricoltura Bioecologica), Istituto Nazionale di Urbanistica in Sardegna e le Università di Sassari e Nuoro.
Un tema che ha chiamato a discutere nel museo Etnografico di Nuoro anche due assessori regionali: Donatella Spano, della Difesa dell'Ambiente e Cristiano Erriu, all'Urbanistica. Erriu ha presentato il progetto di riforma della legge urbanistica regionale e del Ppr sottolineando "l'importanza di un uso sostenibile del territorio, improntato ad uno sviluppo armonico, più che ad una crescita indiscriminata" e indicando anche la necessità "di una semplificazione amministrativa".
Diversi i temi emersi dal confronto, fra cui la necessità di una revisione di norme urbanistiche per le zone agricole in base alle esigenze reali delle aziende, il ruolo di tutela "attiva" nei confronti del paesaggio e del reticolo idrogeologico fornito dalle attività agricole e pastorali.
"E' necessaria una crescita di qualità nella valorizzazione del paesaggio e nella tutela dell'ambiente - ha detto Paolo Callioni, dell'Anab - anche per superare una visione industriale e che vada invece nella direzione del miglioramento della qualità ambientale dei progetti, valorizzando i paesaggi agrari abbandonati e trasformando le nostre città inquinate in spazi verdi".
Diversi sono stati i contributi qualificati al dibattito: da Angelo Aru, professore di geopedologia e decano degli agronomi dell'Isola, a Giuseppe Pulina, preside della facoltà di Agraria e commissario dell'Ente Foreste, che ha evidenziato il grande significato economico e culturale del paesaggio zootecnico della Sardegna.
Il convegno si è concluso con l'intervento di Ettore Crobu, presidente regionale degli Agronomi: "Presenteremo alla Regione la richiesta di semplificazioni normativa chiedendo di rivedere gli indici edificatori nelle campagne", ha detto Crobu sottolineando "la centralità della presenza dell'uomo nel paesaggio".