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Luoghi preziosi non sempre frequentati dal grande pubblico, convegni, manifestazioni artistiche, piccole mostre temporanee allestite grazie al contributo di istituzioni e privati, il tutto sotto la guida degli "apprendisti Ciceroni": questo e altro offrono le Giornate FAI di Primavera, giunte alla 25/a edizione, in programma sabato 25 e domenica 26 marzo.
 
La manifestazione è organizzata dal Fondo Ambientale italiano della Sardegna, in concomitanza con la programmazione nazionale della Fondazione in altre importanti città, e in collaborazione tra la presidenza regionale Fai Sardegna e le delegazioni Fai di Cagliari, Nuoro e Sassari. "Apriremo il palazzo della Provincia di Sassari con le sue straordinarie opere d'arte, l'ospedale Zonchello di Nuoro, il Palazzo Viceregio di Cagliari", ha annunciato oggi la presidente regionale della Fondazione, Maria Antonietta Mongiu.
 
Al Viceregio, in particolare, saranno visitabili "le stanze e i salotti dove abitarono i Savoia e dove soprattutto, nella sala del Consiglio affrescata da Domenico Bruni, la Regione Autonoma della Sardegna nel 1948 iniziò a costruire lo Statuto dell'Autonomia". Insomma, ha spiegato Mongiu, "tre case in cui i sardi hanno dimorato con ruoli importanti per la Comunità e il Fai invita tutti a farsi guidare dai nostri Apprendisti Ciceroni". Si tratta degli studenti, "trecento solo a Cagliari, provenienti dalle classi impegnate nell'esperienza dell'alternanza scuola-lavoro che anche noi percorriamo assieme al Mibact e al Miur". A Cagliari, per il 25/o anno, il Fai ha deciso di connotare storicamente l'evento con un titolo: "Guardando a Oriente stando al centro". Perché? "La nostra Isola – ha osservato Mongiu – si trova al centro del Mediterraneo e quindi di uno dei più grandi rivolgimenti dell'evo contemporaneo: migrazioni e riscrittura dei confini culturali della società europea".
 
Tra gli allestimenti nel contesto plurisecolare delle stanze di Palazzo Viceregio, le Camere delle Meraviglie con sculture di Maria Crespella e Gian Franco Pintus, gli abiti tradizionali di Cagliari di Anna Aledda, gli argenti sabaudi della Collezione di Beppe Deplano (titolare del ristorante "Flora"). E poi alcuni dipinti di Giovanni Marghinotti, delle collezioni di Dante Crobu e della Fondazione Sardegna. Alla presentazione del programma erano presenti le classi dei licei cagliaritani Siotto e Pacinotti coinvolte nell'alternanza scuola lavoro. Rivolgendosi agli studenti, la presidente del Fai ha citato Gramsci: "Istruitevi, istruitevi, istruitevi, perché domani abbiamo bisogno di tutta la nostra intelligenza".