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Anche quest'anno il prestigioso riconoscimento “L’Altra Italia – Vite da Premio” – Sezione “Etica, solidarietà e lavoro” torna nel Sulcis Iglesiente. Un concorso arrivato alla decima edizione che nasce in Campania nel 2001 “per testimoniare le qualità ed attitudini di uomini e donne d’Italia che si sono particolarmente distinti nel campo della ricerca scientifica (alla quale stiamo dando particolare attenzione, ritenendo la stessa un bene prezioso, per il benessere ed il progresso dell’umanità), nel mondo politico ed istituzionale, della cultura, del giornalismo, dello sport, del cinema, dello spettacolo e dell’imprenditoria”, afferma Gaetano Cerrito Ideatore e direttore artistico-organizzativo dell'evento.

Dopo la scorsa edizione in cui fu premiato Antonello Pirotto, quest'anno la scelta della giuria ricade su Claudia Mariani: una delle donne simbolo della lotta operaia nel Sulcis Iglesiente. Claudia, quarantenne di Carbonia, è moglie di un lavoratore Alcoa e madre di un figlio emigrato. Ha sempre partecipato in modo combattivo alle varie manifestazioni per il lavoro, spesso rappresentando la protesta del Sulcis ospite nelle trasmissioni televisive.

Un premio assegnato a Claudia e al Sulcis, a detta degli organizzatori: “Per il coraggio che i lavoratori del Sulcis stanno dimostrando e per le grandi battaglie che stanno portando avanti senza demordere, simbolo dell’intera terra sarda per la difesa del diritto inderogabile al lavoro”. Il premio verrà consegnato in occasione del decennale del concorso il 20 e 21 di settembre nella location del Grand Hotel Marina Club in Baia Domizia(provincia di Caserta) dalla madrina storica dell'evento Liliana De Curtis, ambasciatrice nel mondo del suo grande papà Totò.

Per l'occasione il premio sarà rappresentato da un “Veliero” realizzato dal maestro Egidio Ambrosetti noto anche come il “poeta del bronzo” e conosciuto in ambito internazionale come lo “Scultore di Padre Pio” creatore, tra le tante, della scultura per il Premio Barocco.

Un concorso che negli anni ha visto tra i vincitori personalità di elevato rilievo dal famoso Paolo Zamboni -chirurgo e scienziato, Direttore del Centro Malattie Vascolari dell’Università di Ferrara- passando per Stefano Leoni -Presidente Nazionale del WWF- o da sportivi del calibro di Patrizio Oliva -campione del mondo di pugilato- fino a uomini dello spettacolo e delle istituzioni come Pippo Baudo e Francesco Paolo Casavola, Presidente Emerito Corte Costituzionale.

Un riconoscimento importante assegnato a una delle donne simbolo della lotta operaia in un territorio che le statistiche annoverano come i più poveri d'Italia ma dove l'orgoglio e la dignità espressi dai lavoratori sono stati spesso un esempio per tante altre realtà lavorative in crisi in tutta la nazione. “Un premio che dedico a tutti quegli uomini e donne che non mollano mai e che vogliono continuare a combattere per il futuro delle proprie famiglie e del territorio” dichiara Claudia Mariani.