Buon cibo e da gustare con calma. Magari guardando come si fa, ad esempio, la pasta tradizionale, filindeu, decritta anche nelle opere di Grazia Deledda. E poi piante, artigiani e animali che faranno divertire soprattutto i più piccoli. Sabato 14 e domenica 15 ottobre, dalle 9 al tramonto, si rinnova a Cagliari l’appuntamento della mostra mercato “Orti, arti e giardini”.

La sede sarà il Parco della Musica. La manifestazione è organizzata da comune di Cagliari e Slow food con la partecipazione del Teatro Lirico e del Coni. L’anno scorso ci furono ventimila visitatori: “Ma puntiamo a superare quella quota – ha detto Raimondo Mandis, fiduciario di Slow food – non una semplice esposizione e vendita: lavoriamo perché il paesaggio diventi patrimonio di bellezza e di qualità del cibo. Vogliamo che sia riconosciuto il valore del mondo delle campagne, dei pescatori”. Previsti per la due giorni circa cento espositori tra florovivaisti, cibo di eccellenza e artigiani.

“Un’edizione – ha spiegato l’assessore comunale dell’ambiente Paolo Frau – che ogni anno si rinnova: anche questa volta ci saranno delle belle sorprese”. Coinvolto anche il teatro Lirico: “Crediamo molto in questa iniziativa – ha sottolineato il soprintendente Claudio Orazi – è importante continuare questo rapporto con il Comune che ha già dato buoni frutti. L’orto è una disciplina straordinaria, si coltiva l’umiltà piegati verso la terra. E lo sguardo si volge all’orizzonte a lavoro finito. Nell’orto il tempo è scandito senza isterie e per il risultato occorre impegno”.

Il teatro ospiterà laboratori, forum è un concerto ad hoc. In campo anche il Coni (presente il presidente regionale Gianfranco Fara) con ginnastica, kung fu è altre discipline. Inoltre anche gli over 65 racconteranno come la Sardegna possa essere terra di sport, ambiente e cibo di qualità.

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