lai-pd-and-quot-contratto-di-servizio-rai-contiene-riconoscimento-del-sardo-tra-le-lingue-minoritarie-and-quot

“La vicenda della società Shardna al di là degli aspetti giudiziari, su cui lasciamo che si esprima e faccia piena luce la magistratura, rende oramai indispensabile un intervento normativo urgente sulla gestione e la disciplina del trattamento dei dati biologici. Su questo argomento come senatori Pd abbiamo deciso di presentare un’interrogazione urgente al governo”.

Lo afferma il senatore del Pd, Silvio Lai, in merito all’inchiesta sul furto del dna dei sardi, che vede 17 indagati dalla Procura di Lanusei. “Nei mesi scorsi il presidente nazionale dell’Autorità per la tutela della Privacy Antonello Soro aveva chiesto il blocco dell’utilizzo dei dati della società le cui quote erano state acquisite da una holding inglese – osserva Lai – In quell’occasione avevamo definito quell’atto opportuno e coraggioso. Oggi, alla luce anche degli ultimi sviluppi di questa vicenda, riteniamo sia giusto che questo tema, così complesso e delicato ed in piena evoluzione sia sul piano giuridico che su quello etico, venga affrontato dal governo e dal parlamento”.

Secondo il senatore sardo, “i cittadini dell’Ogliastra che liberamente avevano donato i propri campioni biologici per un studio scientifico di interesse pubblico sulla longevità degli abitanti di quel territorio della Sardegna si trovano loro malgrado coinvolti in una vicenda i cui aspetti scientifici sono passati decisamente in secondo piano. E dunque oggi tutelare i diritti di questi cittadini significa anche fare un primo passo verso una disciplina corretta del trattamento dei dati biologici”.