Aveva abbandonato la Sardegna e l’Italia con la famiglia per evitare il carcere, ma i carabinieri sono riusciti a rintracciarlo in Thailandia e con l’aiuto dell’autorità locali questa mattina è stato rimpatriato.

Agli arresti è finito Stefano Bulla, 48 anni di Cagliari. L’uomo deve scontare sei anni e dieci giorni di reclusione per un cumulo di condanne relative a reati contro il patrimonio e la persona, come truffe, riciclaggio, violenza privata commessi in provincia di Cagliari dal 2005 al 2009. Il 19 settembre dello scorso anno era scattato l’ordine di carcerazione, con la conseguente sospensione della potestà genitoriale dei due figli minori, ma da allora il 48enne aveva fatto perdere le tracce.

I carabinieri hanno accertato che si era allontanato dall’Italia insieme ai figli e alla compagna per raggiungere la Thailandia. Cultore di arti marziali, si era stabilito nella città di Pattaya ed aveva avviato una collaborazione con una palestra di kickboxing. L’autorità giudiziaria cagliaritana, apprese le informazioni dai militari della Squadra catturandi del Nucleo investigativo del Comando provinciale, ha inoltrato la richiesta di ricerche in ambito internazionale e di estradizione in caso di cattura. Nei giorni scorsi le forze dell’ordine thailandesi hanno rintracciato Bulla. Sono state avviate le procedure di espulsione con il rimpatrio in Italia, avvenuto oggi. Il 48enne è stato trasferito nel carcere di Civitavecchia.

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