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La Turandot di Busoni per la prima volta viene rappresentata a Cagliari assieme a Suor Angelica di Puccini inaugurando con successo la nuova stagione di Lirica e Balletto del Teatro Lirico di Cagliari. Un accostamento audace, un’operazione interessante che punta ancora una volta alla riscoperta di due opere rare e che il pubblico ha mostrato di gradire.

“Una sfida che mi appassiona, due opere dove tutto si oppone, comico e tragico, passione e rigore monacale, dove si ride e si piange nella stessa sera”, ha detto Denis Krief, che ha curato la regia, scene, costumi e luci delle due opere. Turandot, la moderna fiaba in musica ispirata al testo di Gozzi, racconta un Oriente immaginario dove la bellezza fatale di una crudele principessa fa perdere letteralmente la testa ai suoi pretendenti finché non si lascia vincere dall’amore. Busoni privilegia il carattere ironico, leggero e quasi frivolo della storia con una raffinata partitura di straordinaria modernità.

La bacchetta di Donato Renzetti conduce gli spettatori nelle atmosfere di segno anche orientaleggiante che si sposano con il disegno di Denis Krief dagli elementi grotteschi, giocosi, a tratti ‘felliniani’ e fumettistici. Suor Angelica di Puccini svela la vita dietro le grate di un convento e traduce in musica un viaggio tra le emozioni contrastanti in un crescendo drammatico che culmina in una visione mistica. Nei due cast spiccano tra gli altri, Teresa Romano (Turandot), accanto a Enkelejda Shkoza (Adelma e la Zia Principessa in Suor Angelica), Timothy Richards (Kalaf), Gabriele Sagona (Altoum), in Suor Angelica, Virginia Tola nel ruolo della protagonista, Lara Rotili, Francesca Paola Geretto, Aurora Faggioli. Le due opere saranno in cartellone per altre sette repliche fino all’11 marzo.

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