lirico-cagliari-inaugurata-la-mostra-dedicata-a-sciola

Grande successo ieri sera al Teatro Lirico di Cagliari e tantissimi applausi per il violino virtuoso di Kyoko Takezawa. Molto apprezzato anche il giovane direttore coreano Min Chung al suo debutto sul podio cagliaritano. La sua rigorosa lettura ha dato luce al talento e alla coinvolgente interpretazione della violinista giapponese.

Min Chung ha diretto con eleganza l’Orchestra del Lirico in un suggestivo e impegnativo programma incentrato sulla musica di Cajkovskij. A dare il la alla serata il celebre Concerto in Re maggiore per violino e orchestra op. 35, seguito dalla Seconda Sinfonia in do minore “Piccola Russia” op.17.

Il fascino del tardo Romanticismo russo ha sedotto il numeroso pubblico che ha accolto con calore e entusiasmo la performance della solista e dell’ensemble. L’artista nipponica, già applaudita a Cagliari nel 2016, in questa affascinante esecuzione ha suonato il violino Stradivari “Lady Tennant” del 1699. Kyoko Takezawa ha concesso un bis che ha annunciato lei stessa dal palcoscenico: il “Largo della Terza Sonata di Bach”.

Min Chung, considerato dalla critica fra i più promettenti giovani direttori d’orchestra è figlio d’arte: il padre, Myung-whun Chung, è una delle migliori bacchette al mondo. Composto nel 1878 il Concerto in Re maggiore per violino e orchestra op. 35 è ritenuto un vero e proprio monumento della letteratura concertistica. La Seconda Sinfonia in do minore “Piccola Russia” op. 17, è datata 1873 e revisionata nel 1879-1880.

La presenza di tre temi musicali, tratti da altrettanti canti popolari ucraini, ne hanno decretato il sottotitolo “Piccola Russia”, che è appunto una delle denominazioni dell’Ucraina. Si è chiuso tra i lunghi applausi e ovazioni per tutti il settimo appuntamento con la Stagione dei Concerti del Teatro guidato da Claudio Orazi dove sono già in corso le prove di Sancta Susanna di Paul Hindemith e Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni (dal 18 maggio) nel nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari firmato dal regista Gianfranco Cabiddu, al suo esordio nella lirica e sul podio Marco Angius. Ma prima sono in programma altri due concerti il 27 e 28 aprile e il 3 maggio.

Commenti

comments