Arrivano le reti intelligenti per combattere le perdite idriche ad Assemini, Selargius, Quartu, Sestu e Quartucciu. Sono i primi centri dell’area metropolitana inseriti nel programma di Abbanoa che interesserà in questi cinque Comuni oltre 300 chilometri di condotte: tutte verranno dotate di apparecchiature all’avanguardia per gestire portate e pressioni.

Oggi l’amministratore unico del gestore idrico Abramo Garau e il direttore Sandro Murtas hanno presentato il piano ai sindaci Sabrina Licheri (Assemini), Maria Paola Secci (Sestu), Gigi Concu (Selargius), Stefano Delunas (Quartu Sant’Elena) e al vicesindaco di Quartucciu Tonino Meloni. La lotta alle perdite idriche è una sfida epocale, considerato l’altissimo valore che comporta ogni goccia d’acqua risparmiata, che Abbanoa ha già sperimentato con successo in prima battuta a Oliena nel 2016 e successivamente a Dorgali e Orosei. Ora, sulla base di questo modello, ha avviato la fase operativa a partire dai 30 Comuni sardi, tra cui i cinque centri dell’area metropolitana, caratterizzati dal più alto livello di perdite e le maggiori ripercussioni di servizio.

Si tratta di un modello innovativo basato sull’azione combinata di misure di campo, studi specialistici sull’assetto di rete, regolazioni e progressivi interventi strutturali sugli asset. Nei cinque Comuni dell’hinterland sono presenti più di 300 chilometri di reti per oltre 55mila utenze alle quali ogni anno Abbanoa distribuisce quasi 23 mln di metri cubi d’acqua. Oggi le perdite hanno un’incidenza elevatissima che supera il 55,6%. La strategia di Abbanoa prevede un cambiamento radicale negli interventi: non si può pensare di sostituire sistematicamente tutte le tubazioni con risorse infinite; si devono piuttosto concentrare gli sforzi per rendere intelligenti le reti esistenti agendo sulle cause che generano le dispersioni. Per i prossimi 14 mesi, l’appalto vedrà impegnate ditte specializzate di profilo internazionale le quali avranno il compito di conseguire un significativo risparmio idrico nelle reti di distribuzione.

Commenti

comments