Scioperano domani gli oltre trenta lavoratori delle mense degli istituti penitenziari sardi gestiti dall’azienda Marconi Group srl.

“Le ragioni sono legate al mancato pagamento degli stipendi di gennaio e febbraio”, ha spiegato la segretaria regionale Filcams, Nella Milazzo, aggiungendo che “non si tratta di un episodio isolato, ma ormai è diventata una prassi pagare le retribuzioni con grave ritardo e solo dopo numerosi solleciti o minacce di sciopero”. La Filcams esprime preoccupazione per la situazione che stanno vivendo i lavoratori e sottolinea che lo sciopero di domani, proclamato il 13 marzo, non verrà revocato nonostante l’azienda abbia comunicato di aver pagato lo stipendio di gennaio.

“Non è accettabile – sottolinea Nella Milazzo – che dopo i ritardi accumulati non vengano nemmeno saldate entrambe le retribuzioni”. I lavoratori segnalano inoltre lo scarso approvvigionamento delle derrate alimentari che rende sempre più difficile svolgere il servizio a regola d’arte.

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