“È stato un buon e proficuo incontro, abbiamo anche parlato di Tav, abbiamo condiviso un metodo, riferiremo ai nostri rispettivi ministri competenti, Toninelli e Bourne” che avranno il compito di analizzare i risultati dell’analisi costi-benefici e su quella base aprire una discussione, una discussione aperta”. L’ha detto il premier Giuseppe Conte al termine del bilaterale con il presidente francese Emmanuel Macron.

“Il tono apparentemente irritato di Macron sulla Tav ieri sera era dettato dalla volontà di non farsi coinvolgere in un dibattito politico”: lo ha detto il premier Giuseppe Conte al termine del bilaterale con il presidente francese. “Mi ha spiegato che siccome ha visto che in Italia le forze politiche sono molto coinvolte e hanno preso posizioni diametralmente opposte, voleva evitare di lasciarsi coinvolgere in un dibattito politico interno. Per evitare la pressione che già gli stavate trasmettendo voi giornalisti”, ha spiegato Conte.

“Io continuo a pensare che l’Italia abbia ancora bisogno di essere meglio collegata al mondo e che si faccia inquinando di meno, nel rispetto dell’ambiente”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, commenta gli ultimi sviluppi sulla Tav, dopo il bilaterale tra Conte e Macron.

Sulla Torino-Lione “la Francia ha sempre avuto la stessa posizione, adesso è un problema italo-italien, io penso che i temi europei sono sufficientemente importanti, come la Cina che affronteremo domani, le questioni commerciali ed industriali, il nostro avvenire comune, ma credo che ogni volta che ci sono dei temi di divisione nazionale o domestici di un paese al Consiglio europeo si perde del tempo e io non ne ho molto da perdere”. E’ la dichiarazione di Macron alla vigilia del bilaterale con Conte.

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