E’ stata presentata questa mattina in conferenza stampa, presso il Palazzo Regio a Cagliari, la prima edizione della rassegna “Musica a Palazzo”, curata dalla Città Metropolitana di Cagliari in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina”.

Dal 30 aprile al 12 giugno, con cadenza settimanale, la Sala del Consiglio metropolitano di Palazzo Regio cambierà temporaneamente la sua funzione per fare da scenografia a otto concerti gratuiti, tenuti dai migliori allievi e dalle migliori formazioni attualmente offerte dal Conservatorio.

L’iniziativa è rivolta a un pubblico vasto, che ama ascoltare il solista così come la formazione da camera, i cantanti con le loro magnifiche romanze, capolavori dei nostri operisti tanto quanto i virtuosismi trascendentali delle opere dei grandi compositori.

Dal canto loro, gli interpreti diverranno protagonisti e al tempo stesso esempio positivo di ciò che l’impegno, lo studio, la dedizione totale per la realizzazione dei propri sogni possono concretamente e culturalmente offrire.

“Iniziative come questa aiutano a valorizzare il Palazzo Regio, che merita la massima conoscenza”, ha fatto presente Andrea Onali, consigliere della Città Metropolitana delegato in materia di Politiche culturali, sportive e turistiche e Innovazione, “la musica contribuirà a creare una bellissima atmosfera che ci condurrà nel passato e contribuirà a far innamorare gli spettatori di questo splendido edificio storico, che”, ha anticipato, “sarà visitabile anche il 28 aprile, per Sa Die de Sa Sardigna e l’11 e 12 maggio, durante la prossima edizione di Cagliari Monumenti Aperti: per l’occasione, grazie al permesso della Prefettura, saranno aperte al pubblico in via eccezionale anche le due sale Maria Cristina”.

“Per i nostri allievi e diplomati, esibirsi in un edificio storico rappresenta un’occasione preziosa di formazione e crescita”, ha dichiarato Giorgio Sanna, Direttore del Conservatorio di musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina”, “il repertorio offrirà una panoramica di tutta l’offerta formativa del Conservatorio: spazierà dai capolavori dei maggiori compositori italiani e stranieri, alle più celebri arie d’opera fino alle launeddas, introdotte di recente nel piano formativo”.

“L’inteprete più giovane ha 16 anni”, ha ricordato Aurora Cogliandro, Vicedirettrice del Conservatorio di musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina”, “organizzare eventi come questo, ci permette di accompagnare i nostri studenti verso la professione: esibirsi in pubblico, e farlo al di fuori delle sale del Conservatorio, è un passo necessario, per raggiungere la maturità artistica e interpretativa”.

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