Tafferugli a Milano tra un nutrito gruppo di manifestanti dell’estrema destra che hanno deciso di lasciare il presidio organizzato per ricordare Sergio Ramelli e fare un corteo.

Il gruppo è stato fermato con fatica a circa 300 metri da Piazzale Susa, punto di ritrovo dei militanti di estrema destra, con una carica di alleggerimento.

Ci sono stati attimi di panico e grande tensione al presidio per Sergio Ramelli a Milano, dopo che un esponente di un gruppo skinhead ha perso conoscenza e si è accasciato a terra per poi riprendersi dopo esser stato rianimato, anche con un massaggio cardiaco, da altri manifestanti. Al momento non è chiaro se l’uomo sia crollato a terra per un malore o per i tafferugli che sono scoppiati con le forze dell’ordine. Aiutato da altri manifestanti, in attesa dell’arrivo dei soccorsi, l’uomo ha poi ripreso conoscenza. Il manifestante ha ripreso conoscenza ed è ora visitato dal personale del 118 che gli ha riscontrato un “forte trauma cranico”. La situazione è sempre di grande tensione con una parte dei manifestanti bloccati sui entrambi i lati in viale Romagna, mentre un altro gruppo si trova a poche centinaia di metri in Piazzale Susa, dove era previsto il concentramento.

Avrebbe avuto una crisi epilettica l’uomo rianimato in strada. Si tratta, secondo quanto si è appreso dai soccorritori, di un ex militare. Dopo il trauma cranico, le cui cause sono ancora da accertare, l’uomo ha avuto una crisi epilettica scambiata dai presenti – come talvolta capita – per un arresto cardiaco. Ora è stato trasportato al Fatebenefratelli. Il secondo ferito è un architetto milanese, inciampato nei concitati momenti dei tafferugli, con un profondo taglio a un sopracciglio. Tra le forze dell’ordine ci sono due contusi.

Sono state due, consecutive, le cariche di alleggerimento della polizia nel corso dei tafferugli scoppiati, a Milano, durante il presidio dell’estrema destra per ricordare Sergio Ramelli. Due i feriti, entrambi militanti, non gravemente, compreso l’uomo rimasto per alcuni minuti senza conoscenza a terra, e un contuso che si è poi allontanato tra la folla. La Digos sta ricostruendo l’accaduto ma i manifestanti denunciano che i feriti sono stati “manganellati durante le cariche”. La tensione pare allentarsi anche se polizia e militanti di estrema destra si fronteggiano ancora in viale Romagna.