Ancora qualche settimana poi la Procura di Lanusei concluderà le indagini sulle due maestre della scuola materna di Santa Maria Navarrese, in Ogliastra, sospese per maltrattamenti sugli alunni. Secondo quanto si è appreso, il sostituto procuratore Gualtiero Battisi, titolare dell’inchiesta, ha già visionato le immagini dell’impianto di videosorveglianza della scuola e analizzato le intercettazioni telefoniche e ambientali.

I filmati delle telecamere documenterebbero alcuni soprusi, che più che compromettere l’integrità fisica dei bambini avrebbero loro procurato dei traumi psicologici.

Il magistrato dovrà decidere se adottare provvedimenti interdittivi nei confronti delle due maestre e se rinviarle o meno a giudizio. Entrambe sono state già sospese con un provvedimento dell’Ufficio scolastico regionale, su segnalazione della Procura di Lanusei.

L’inchiesta è partita diversi mesi fa dopo la denuncia di una coppia di genitori: i loro figli avevano raccontato di violenze fisiche e psicologiche tanto da rifiutarsi di tornare sui banchi di scuola.

Le indagini condotte dai carabinieri della stazione di Santa Maria Navarrese e dalla Compagnia di Lanusei sono blindate. Una delle maestre è sospettata di maltrattamenti, mentre la collega avrebbe taciuto e acconsentito.