Un algoritmo realizzato dal Pronto soccorso dell’Aou di Sassari ha guidato la mappatura degli accessi di urgenza e dei successivi ricoveri all’ospedale Santissima Annunziata nel periodo rosso della pandemia da Covid-19.

Sono stati presi in esame il numero totale degli accessi (1.285), il numero dei ricoveri totali (413), il numero dei totali ricoverati da percorso pulito (220). Di questi ultimi, 209 hanno effettuato il tampone rinofaringeo in reparto: 208 sono risultati negativi mentre l’unico positivo si è rivelato un probabile “falso positivo”, in quanto i successivi due tamponi di conferma hanno dato esito negativo.

L’algoritmo decisionale, elaborato dal gruppo di studio guidato da Paolo Pinna Parpaglia, utilizza una serie di informazioni epidemiologiche, cliniche, laboratoristiche e radiodiagnostiche, con snodi decisionali articolati su tre livelli: pre-triage, basato sulla valutazione infermieristica alla tenda o in camera calda, come misurazione temperatura corporea e valutazione presenza sintomi quali tosse, febbre, sintomi respiratori e contatti stretti con soggetti malati; checklist, sull’individuazione di criteri maggiori e minori di infezione Sars-Cov2; isolamento preventivo in Pronto soccorso, per i pazienti inizialmente definiti sospetti al termine dei precedenti step valutativi, con ulteriore approfondimento clinico, anamnestico, diagnostico ed eventualmente eziologico (tampone rinofaringeo per Covid).

Secondo l’Aou, l’algoritmo utilizzato nel Pronto soccorso di Sassari ha superato la validazione interna e ha individuato con precisione la bassa probabilità di infezione da Sars-Cov2. Nessuno dei pazienti Covid improbabili durante il ricovero ha sviluppato malattia Covid e il 99,5% delle analisi sul tampone sono risultate negative.