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Il ministero degli Esteri iraniano ha affermato che gli USA sostenengono il gruppo terroristico anti-iraniano Mujahedin-e Khalq (MKO), responsabile di morti di personaggi politici di spicco in Iran.

Domenica il ministero degli Esteri iraniano si è scagliato contro gli Stati Uniti per aver utilizzato denaro dei contribuenti per finanziare “atrocità” commesse da membri del gruppo anti-iraniano Mojahedin-e Khalq (MKO), riferisce la testata Mehrnews.

In un tweet di domenica scorsa il ministero ha scritto che l’organizzazione Mujahedin-e Khalq è un “culto del terrore” che ha le mani sporche di sangue d’iraniani innocenti. Il ministero ha anche attaccato l’Europa per “offrire rifugio al gruppo corrotto”.

 

Gli Stati Uniti e l’Europa, ha affermato il ministero degli Esteri iraniano, avrebbero quindi favorito le azioni dell’organizzazione.

Sabato, il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Abbas Mousavi ha bollato gli Stati Uniti e l’Europa come sostenitori di Mujahedin-e Khalq e dei loro crimini terroristici, ricordando che esattamente 39 anni fa, il 28 giugno 1981, il capo della giustizia iraniana Ayatollah Beheshti insieme a 72 figure politiche furono assassinati quando una potente bomba è esplosa nel quartier generale del Partito della Repubblica islamica dell’Iran (IRP) a Teheran durante una riunione dei leader del partito. Teheran ha denunciato Mujahedin-e Khalq per l’attacco.

L’MKO è stato accusato di numerosi attacchi terroristici contro civili e funzionari del governo iraniano dal successo della rivoluzione islamica in Iran nel 1979.

Gli USA e l’UE hanno rimosso il gruppo dalla lista delle organizzazioni terroristiche

Gli Stati Uniti hanno rimosso il gruppo di esiliati iraniani Mujahedin-e Khalq Organization dalla loro lista di organizzazioni terroristiche straniere nel 2012, con il Dipartimento di Stato che ha dichiarato che il Segretario di Stato Hillary Clinton ha preso la decisione, in vigore il 28 settembre, in vista del “della rinuncia pubblica alla violenza dell’MKO e per l’assenza di atti confermati di terrorismo da parte del gruppo da oltre un decennio”.

All’epoca, il leader parigino della MKO, Maryam Rajavi, accolse con favore la decisione in una dichiarazione, giurando d’intensificare la sua campagna internazionale contro il regime di Teheran.

In precedenza, nel gennaio 2009, l’Unione europea ha deciso di rimuovere l’organizzazione Mujahedin-e Khalq (MKO) dal suo elenco delle organizzazioni terroristiche.

Fonte Sputnik.com