Le Fiamme gialle di Napoli hanno posto sotto sequestro 14 tonnellate di amfetamina nel porto di Salerno.

In totale le forze dell’ordine hanno rinvenuto una partita di 84 milioni di pasticche con il logo ‘captagon’, prodotte dall’Isis in Siria per finanziare la propria attività.

Secondo le prime stime, il valore delle sostanze stupefacenti recuperate ammonterebbe a oltre 1 miliardo di euro.

In una nota la Guardia di finanza ha reso noto che il captagon è una sostanza stupefacente estremamente diffusa in Medio Oriente tra i combattenti, che ne fanno uso per gestire paura e dolore, ma anche tra la popolazione civile, che invece la assume per sentire meno la fatica.
Inizialmente, questa sostanza era diffusa prevalentemente in Libano ai tempi della guerra civile, per poi diffondersi in altri Paesi quali l’Arabia Saudita negli anni Novanta. Essa ha poi fatto la propria apparizione nei covi terroristi islamici, venendo soprannominata ‘la droga dell’Isis’ dopo essere stata reperita in un rifugio degli attentatori del Bataclan di Parigi.

Secondo la DEA americana, l’Isis impiega largamente questa sostanza nei territori in cui esercita la propria influenza.

Fonte: Sputniknews