Sit-in a Quartu, pensionati: “Servizi sanitari ridotti all’osso. Urge consegna domicilio”

"Prima del Covid - spiega l'Usb - i giorni per il servizio di consegna dei presidi sanitari, farmaci ed alimenti speciali erano tre a settimana. Ora sono due"

Nuovo presidio dei pensionati e del sindacato Usb davanti al servizio farmaceutico di via Bizet a Quartu per denunciare la riduzione, ormai insostenibile, dei servizi asanitari in favore degli utenti.

La richiesta è quella di tornare alle prestazioni pre emergenza coronavirus. “Precedentemente al Covid – spiega l’Usb – i giorni disponibili per il servizio di consegna dei presidi sanitari, farmaci ed alimenti speciali erano tre a settimana. Attualmente i giorni disponibili sono stati ridotti da tre a due, col risultato di creare una maggiore concentrazione di persone che si concretizza in file lunghe e pazienti in strada creando, talvolta, intralcio alla circolazione e soprattutto ‘assembramenti sconsigliabili in tempi di Covid'”.

C’è una proposta: “mettere in atto lo stesso criterio di consegna a domicilio che si usa per i pannoloni che, bisogna dirlo, sono di qualità ben peggiore a quelli che venivano forniti in precedenza, anche per gli alimenti speciali e farmaci, in questo modo si renderebbe un servizio utile ai familiari degli assistiti che si vedrebbero liberati almeno da questa incombenza”.