“L’accoglimento da parte del Tar Sardegna dell’impugnativa del Governo spero spinga la Regione Sardegna alla massima e leale collaborazione. Il Governo è accanto alla Sardegna, a tutta la comunità sarda e a chiunque entra ed esce dalla Sardegna. A volte è meglio assicurare tamponi per tutti anziché ordinanze caotiche”. Lo ha detto all’ANSA il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, che partecipa a Bari a un incontro con il ministro Gualtieri e il governatore Emiliano.

“Confermiamo – ha aggiunto Boccia – la disponibilità totale del Governo di fornire alla Regione Sardegna tutti i tamponi e se fosse necessario anche personale sanitario volontario per garantire modalità di intervento che garantiscano la massima sicurezza sanitaria”.

“Rinnoviamo – ha proseguito – la disponibilità assoluta per eventuali intese con la Protezione Civile, più volte rinviate e rifiutate dalla regione Sardegna. Il Governo, lo ribadisco, è al servizio della Sardegna, ma di fronte a caos normativi, organizzativi e alla violazione delle regole, non potevamo non intervenire a tutela della collettività”.

A favore della decisione del Tar, anche alcuni esponenti del Pd Sardegna e del Movimento 5 stelle.

“I giudici del TAR della Sardegna hanno accolto le motivazioni con le quali il Governo aveva impugnato l’ultima sconclusionata ordinanza del Governatore Solinas, che aveva creato confusione e una marea di problemi al comparto turistico sardo. Ora è il momento della ragionevolezza e della consapevolezza di cosa è realmente utile alla Sardegna e alla salute dei Sardi. Chiediamo ancora al Governatore di smettere l’armatura donchisciottesca e farsi promotore di una campagna di tamponi e di test sierologico in tutta la Sardegna; ma anche di chiarire quale sia stato il reale incremento dei posti in terapia intensiva. E che accetti l’offerta di collaborazione che viene dal Governo e dalla Protezione Civile”. Lo affermano i deputati sardi del Pd Romina Mura, Andrea Frailis, Gavino Manca.

“L’attesa decisione del Tar di sospendere l’ordinanza Solinas sui test obbligatori era prevedibile e dimostra come il ricorso del Governo non fosse assolutamente un atto di arroganza contro la Regione. Strumentali e propagandistiche, quindi, le accuse mosse dal governatore. E’ sotto gli occhi di tutti, ormai, l’inadeguatezza dell’amministrazione a trazione leghista e questa vicenda ne è solo l’ultimo esempio”. Dichiara Mario Perantoni, presidente della commissione Giustizia della Camera e deputato M5S.