Quattrocento anni di storia per l’Università di Cagliari. Un lungo percorso iniziato nel 1620 in epoca spagnola che ha attraversato crisi, guerre e ora anche la pandemia. Ma che continua a essere battuto da migliaia di studenti. Presentato oggi il calendario degli eventi organizzati per le celebrazioni: il programma è stato aperto dall’inaugurazione della mostra interattiva “400. Una Storia UniCa”, allestita al piano terra di Palazzo Belgrano.

“E’ una festa della cultura, non soltanto dell’ateneo, ma di tutta città e della regione – ha detto la rettrice Maria Del Zompo- Dobbiamo essere orgogliosi di avere nella nostra città una tradizione culturale così antica che testimonia il desiderio e la determinazione con i quali la gente di questa terra ha sempre voluto portare avanti la propria crescita come popolo contando sulla cultura, fidandosi di essa e scommettendo su di essa”.

Giovedì 15 ottobre è in programma la presentazione del volume “L’Università di Cagliari e i suoi rettori”, curato da un team di docenti di Scienze storiche e Scienze archivistiche dell’Ateneo. Il 13 novembre si terrà nell’Aula Magna del Rettorato la cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico 2020/21, il 400/o dal privilegio regio di Fondazione: la prolusione sarà affidata al professor Alberto Mantovani, il primo italiano a vincere (nel 2019) il prestigioso Premio Pezcoller per le sue ricerche sui tumori.

“E’ un grande onore per me come rettore – commenta Del Zompo – E per tutto il corpo accademico, per il personale, per i nostri ricercatori e i nostri studenti è motivo di orgoglio essere chiamati quest’anno a festeggiare una ricorrenza così importante, pur in una condizione così particolare determinata dal coronavirus. Non a caso parliamo di festa: in questo periodo non è facile né pensare né fare una festa. Eppure anche in questo senso l’ateneo vuol dare una mano alla città e alla regione per proiettarsi nel futuro che sarà senz’altro senza Covid. Con un po’ di pazienza e di attenzione ne usciremo”.