infermieri

“L’Azienda Ospedaliera Universitaria è andata contro i dirigenti sindacali del NurSind, con severi provvedimenti disciplinari, per fatti accaduti durante la prima fase dell’epidemia da Coronavirus”. A denunciare l’accaduto è Christian Cugusi infermiere, dirigente NurSind, che insieme ad altri due OSS, anch’essi dirigenti sindacali, all’epoca dei fatti si trovavano in servizio in Chirurgia Generale e d’Urgenza Blocco G.

“Siamo stati sanzionati con la sospensione dal lavoro e ritenzione della paga per cinque giorni – ha detto Cugusi – perché secondo la commissione disciplinare, presieduta dal dottor Ferdinando Coghe, ci siamo resi colpevoli di illeciti disciplinari”

Cugusi è stato infatti deferito per uno scontro verbale con un medico. “Avevo chiesto di essere sottoposto a tampone – ha raccontato il dirigente sindacale- e la disponibilità di un locale dove passare la notte in attesa di accertamenti, per non mettere a rischio la salute dei miei familiari, tutto questo dopo aver riscontrato un episodio dubbio nel nostro reparto. Purtroppo l’Azienda non ha ascoltato le mie ragioni e, al pari degli altri dirigenti, sono stato sanzionato. Non entro nel merito dell’istruttoria, anche se reputo di non aver violato alcuna regola deontologica e comportamentale. Posso solo affermare con certezza che nel quadro complessivo, la commissione disciplinare non ha certamente tenuto conto del grave clima di tensione e preoccupazione che si è creato al Policlinico durante l’epidemia. Quindi, non mi rimane altra scelta che impugnare la decisione rivolgendomi gli organi competenti.”

Cugusi poi rimarca che nel periodo marzo aprile 2020 avesse fatto, al pari dei colleghi, numerose segnalazioni sull’assenza di dispositivi di protezione individuale, di richiesta di cautele e materiali per poter affrontare l’epidemia, nonché di procedure e protocolli univoci. “Non vorrei – ha concluso – che questa continua attività abbia avuto una influenza nel procedimento disciplinare”.