Al museo con tutta la famiglia | I parchi e i musei più particolari della Sardegna

Capita di voler trascorrere una bella domenica di sole visitando con la famiglia un museo o un parco in giro per la Sardegna. Spesso, però, si ha paura che i bambini al seguito possano annoiarsi. 

Non tutte le strutture museali, infatti, hanno percorsi dedicati ai più piccoli o adottano una comunicazione semplice e divertente che sappia intrattenerli. 

Fortunatamente in Sardegna sono numerosi gli esempi di come la cultura possa essere resa a misura di bambino e coinvolgere tutta la famiglia.

PARC Genoni

Il PARC Genoni è un museo paleontologico, archeologico e laboratorio didattico.
Pensato per le famiglie, è dotato di ampi spazi e della strumentazione scientifica adeguata per consentire ai più piccoli di simulare le attività svolte da archeologi e paleontologi. 

Il museo ha saputo adattare le proprie proposte al delicato momento storico che stiamo attraversando e perciò, su prenotazione, continua ad offrire visite per famiglie nel pieno rispetto delle norme vigenti.

Nella giornata al PARC sono diverse le “avventure” che i bambini possono vivere: dal laboratorio sui fossili alla passeggiata al Parco della Giara per vedere i cavallini selvatici, il filo conduttore è il piacere della scoperta. 

Nel frattempo, invece, i genitori possono dedicarsi alla visita guidata del Civico Museo del Cavallino della Giara e dell’ex convento dei Frati Osservanti.

Museo dei Villaggi Abbandonati della Sardegna

Museo Biddas – Credits: Pagina Facebook Biddas Museo dei villaggi abbandonati della Sardegna

Il Museo Biddas di Sorso è davvero particolare perché è il primo in Italia ad essere dedicato al tema dello spopolamento e dell’abbandono dei centri abitati.

È tra le sale di Biddas che i bimbi possono apprendere, con un linguaggio facile e moderno, il percorso attraverso il quale alcuni centri abitati sono stati progressivamente abbandonati. Curiosa la sala riservata al caso del villaggio medievale abbandonato di Geridu, oltre alle ricostruzioni, i materiali multimediali e gli spazi ludici che rendono il museo un luogo perfetto per più piccoli.

Museo dell’Immagine e del Design Interattivo

MIDI – Credits: Pagina Facebook MIDI – Museo dell’Immagine e del Design Interattivo

A Norbello si trova l’interessante e peculiare Museo dell’Immagine e del Design Interattivo (MIDI). La struttura museale ospita al suo interno una nutrita collezione di fumetti e una serie di apparecchiature che permettono di fruire di esclusivi contenuti multimediali e interattivi. 

Anche il MIDI si è adattato alle norme per prevenire il contagio da Covid-19, per questo gli ingressi sono limitati e per visitare il museo è necessaria la prenotazione.

Museo Naturalistico del Territorio Giovanni Pusceddu

Il Museo Naturalistico del Territorio “Giovanni Pusceddu”- Credits: pagina Facebook Museo Sa Corona Arrubia

Le visite guidate per bambini contraddistinguono anche la proposta del Museo Naturalistico del Territorio “Giovanni Pusceddu” di Sa Corona Arrubia a Lunamatrona. 

In passato ha ospitato grandi mostre internazionali come I Dinosauri, Leonardo da Vinci – genio curioso, L’Uomo Egizio, Gli Etruschi e la Sardegna, Al tempo dei mammut e Da Atene a oggi – le sfide olimpiche. In più accoglie tre collezioni permanenti riservate alla botanica, alla fauna e all’antropologia.

Particolarmente affascinanti, soprattutto per il pubblico più giovane, sono sicuramente gli otto grandi diorami del padiglione faunistico. Si tratta infatti di ricostruzioni tridimensionali a grandezza naturale che riproducono ambienti locali popolati da meravigliosi animali e consentono di conoscere in maniera piacevole e intrigante la natura della Sardegna.


Contenuto realizzato in collaborazione con la Regione Sardegna, Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio.
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