“Molti hanno interpretato il Covid come un acceleratore dei mutamenti in atto nel sistema internazionale, altri come un test della resilienza delle nostre fragilità. La pandemia rischia di lasciarci in eredità fratture sociali più profonde, un senso di sfiducia.

Un rischio inedito come inedita è la sfida”. Lo dice il premier Giuseppe Conte in un intervento ai Med Dialogues 2020 di Roma, organizzati dal ministero degli Esteri e da Ispi.