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Nei 352 Comuni gestiti da Abbanoa, i nuclei familiari cosiddetti “utenze deboli”, circa 16mila, con indicatore della situazione economica Isee inferiore ai 20mila euro, riceveranno bollette più leggere grazie all’accreditamento nelle prossime fatture di Abbanoa del bonus sociale idrico integrativo stabilito da Egas (un rimborso tariffario), Ente di Governo d’Ambito della Sardegna. Il bonus in accreditamento riguardava i consumi relativi 2018 e il 2019. Egas aveva stanziato le risorse e stabilito il regolamento: le domande, poi, erano state raccolte dai Comuni che avevano a loro volta fornito i nominativi dei beneficiari sempre a Egas e ad Abbanoa che aveva il compito di procedere all’erogazione del bonus a partire dal 15 dicembre.

L’importo medio riaccreditato è di circa 40 euro e viene sottratto nelle prossime bollette dove sarà evidenziata l’importo scalato e quello residuo da pagare. In diversi casi l’agevolazione copre l’intero importo. Entro il 30 dicembre si potrà presentare la richiesta per l’annualità 2020 sia tramite i Comuni sia online dal sito predisposto da Egas www.bonusacqua.it. L’importo spettante a ciascun beneficiario è pari a 25 euro per ogni componente del nucleo familiare in presenza di un indicatore Isee ordinario inferiore a 9mila euro oppure 20 euro fino alla soglia Isee di ventimila euro. L’agevolazione si somma al Bonus Acqua nazionale stabilito dall’Autorità di regolazione dei servizi idrici Arera che garantisce la fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua su base annua (pari a 50 litri/abitante/giorno) per ogni componente della famiglia anagrafica dell’utente. Il bonus garantisce, per esempio, a una famiglia di 4 persone di non dover pagare 73 metri cubi di acqua all’anno.

La quantità dei 18,25 metri cubi di acqua è stata individuata dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 ottobre 2016, come quella minima necessaria per assicurare il soddisfacimento dei bisogni fondamentali della persona. Nei mesi scorsi, Egas ha anche approvato il bonus emergenziale per l’emergenza da Covid-19: rappresenta una misura straordinaria e ulteriore rispetto a quelle già previste a livello nazionale e regionale, destinata a supportare i nuclei familiari colpiti dalla crisi economica, quali le famiglie che hanno visto ridotte le loro possibilità di lavoro o persone che hanno perso l’occupazione. L’agevolazione prevede un ulteriore taglio nelle bollette di 50 euro per ogni componente del nucleo familiare.