coronavirus

Restano stabili i casi di positività al Covid-19 in Sardegna dall’inizio dell’emergenza: nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 92 nuovi contagi (ieri erano 79, ma con meno tamponi) a seguito di 12.190 test con un tasso di positività dello 0,7% (ieri era dello 0,9%). Nell’isola si registrano anche due nuovi decessi (1.200 in tutto). Sono, invece, 163 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (-9), mentre restano 29 i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 12.627. I guariti sono complessivamente 28.520 (+87), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 185.

Sul fronte vaccini, i segretari generali dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil Marco Grecu, Adalberto Farina e Maria Giuseppa Speziga, denunciano una “campagna vaccinale a rilento sugli over 80 in Sardegna,”. Dopo un sit-in davanti al Consiglio regionale, i sindacati sono stati ricevuti dai capigruppo e dal presidente dell’Assemblea Michele Pais. “Gli ultraottantenni vaccinati sono appena 18mila su un totale di circa 115mila. E’ necessario accelerare i tempi magari perfezionando l’accordo con i medici di base”, hanno dichiarato i rappresentanti dei pensionati. Ma proprio oggi l’Assl di Sassari ha reso noto che ha toccato quota 5mila prime dosi somministrate la campagna di vaccinazione anti Covid degli over 80 nei vari presidi del territorio.

Intanto è attesa nelle prossime ore l’adozione di una nuova ordinanza da parte della Regione Sardegna, unica in zona bianca in tutta Italia, per inasprire i controlli in ingresso nell’Isola per evitare l’assalto alle seconde case per Pasqua, controlli già in vigore da lunedì 8 marzo. Per evitare che i passeggeri possano sfuggire alle verifiche, il governatore Christian Solinas sta predisponendo un’ulteriore stretta che dovrebbe prevedere l’operatività di tutte le forze in capo alla Regione, dai forestali ai barracelli. E c’è anche il primo atto ufficiale di un sindaco, Ignazio Locci di Sant’Antioco che ha firmato un’ordinanza che prevede da domani l’obbligo di quarantena per 10 giorni anche se si è in possesso di tampone antigenico-rapido negativo.