Questa settimana l’indice di trasmissibilità del contagio Rt in Sardegna ha raggiunto il valore di 2.24 (il doppio rispetto a 1.12 della scorsa settimana). E’ quanto emerge dai dati della bozza di monitoraggio dell’Iss-Ministero della Salute sull’andamento dei contagi da Covid-19. L’incidenza è a 82,8 su 100mila abitanti.

Nell’Isola i positivi totali sono 261. Con 6.890 tamponi molecolari e antigenici processati in un giorno il tasso di positività si attesta al 3,8, in discesa rispetto al 6,5 per cento del giorno prima.
Resta invariato a 1.496 il totale delle vittime da inizio pandemia.
I dati che arrivano dalle terapie intensive dicono che sono sei i posti letto occupati, due in più rispetto ai quattro del giorno prima. Scende però il numero di pazienti ricoverati in area medica: 51, nove in meno rispetto al dato precedente.

Ben 27 persone sono guarite, portando a 55.262 le persone che hanno vinto la lotta contro il virus. In isolamento domiciliare ci sono 2.682 positivi.

A breve intanto la Sardegna raggiungerà il milione di vaccinati, almeno con la prima dose, mentre il primo step dell’immunità di gregge al 60 per cento potrebbe essere toccato ai primi di agosto. Bisognerà attendere invece la seconda metà di settembre per arrivare all’80 per cento di sardi con il ciclo vaccinale completo.

Nel frattempo nelle ultime 24 ore nell’Isola sono state 16.137 le somministrazioni effettuate, di cui 12.399 richiami e 3.738 prime dosi che portano il totale complessivo delle inoculazioni a quota 1.673.335, ossia il 93% delle 1.799.922 dosi consegnate.
Attualmente sono 956.350 i sardi che hanno avuto almeno la prima dose, mentre quelli con i richiami sono 702.310, su circa 1,6 milioni di abitanti.

Dopo l’annuncio dell’obbligatorietà del green pass obbligatorio per gran parte delle attività sociali, le prenotazioni per i vaccini nell’Isola hanno registrato una forte impennata.

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