Per il Cagliari è notte fonda. La squadra di Semplici affonda con il Milan: sono grandi le speranze dei tifosi alla vigilia, si sogna il colpaccio. E invece, semplicemente, la squadra non scende in campo. Posizionata dietro la linea del centrocampo, in attesa degli avversari, la compagine rossoblù si dimostra arrendevole, molle, passiva e sconfitta in partenza. Il risultato è la logica conseguenza di questo atteggiamento. Così non va.

Pronti via ed è quasi subito gol. Carboni stoppa miracolosamente Leao lanciato a rete da un assist smsrcante di Diaz. Poi Tonali segna, al dodicesimo, su punizione. Deiola illude, insaccando subito dopo con un colpo di testa su assist di Joao Pedro. E invece è un fuoco di paglia. Giroud la rimette subito nel binario segnato dal destino, mette a segno una doppietta e i sardi in ginocchio.

Notte fonda. Semplici non avrà un risveglio facile: un punto in due partite era forse ipotizzabile, a inizio campionato, una sconfitta con il Milan pure. Ma perdere così fa molto male. Il tecnico è già sulla graticola.

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