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Per celebrare Grazia Deledda a 150 anni dalla nascita, l’Isre (Istituto Superiore Regionale Etnografico), l’ente custode della Casa Museo dove il Premio Nobel nacque, ha organizzato un ricchissimo ciclo di Convegni internazionali che è stato illustrato in conferenza stampa a Cagliari venerdì 8 ottobre.

“Questa edizione complessa e coraggiosa”, ha spiegato Stefania Masala, commissario straordinario dell’Isre, “porta il titolo ‘Sento tutta la modernità della vita’, una frase tratta da una epistola della Deledda ad Angelo De Gubernatis. È una frase che racchiude in sé fotogrammi di quella donna dalla visione moderna che resiste al tempo. Progetto ambizioso, quindi, che abbiamo potuto porre in essere grazie alla collaborazione di un gruppo validissimo di esperti. Per l’occasione, l’Istituto si è avvalso della collaborazione dei professori universitari Dino Manca e Duilio Caocci, che sono rispettivamente docenti delle Università di Sassari e Cagliari – Facoltà di scienze umanistica, e delle note saggiste Neria De Giovanni e Maria Elvira Ciusa”. 

“L’approccio non sarà esclusivamente di carattere accademico” prosegue la Masala “perché vogliamo arrivare a raccontare questa donna dall’interno, dal profondo, anche attraverso una visione femminile, una narrazione femminile”.

I contenuti saranno dunque variegati, passando dal cinema al teatro, dalla cucina ai diversi mondi di Grazia: quello sardo e quello internazionale. Previsti anche dei passaggi rivolti al grande pubblico attraverso delle rappresentazioni cinematografiche musicate: a Cagliari nella giornata del 20 ottobre a Teatro Doglio, dove verrà presentato il film “La Grazia” del 1929 (gentilmente concesso in visione dall’Unione Sarda che ha pubblicato in Dvd la copia restaurata), film muto accompagnato musicalmente dal maestro Scaccia, o ancora a Nuoro in cui verrà presentato il mondo sardo della Deledda accompagnato in chiusura da un concerto di Roberto Milleddu con anche un canto a tenore.

Si rinnova anche l’appuntamento di successo già avviato e sperimentato nelle Giornate Nuoresi “Grazia Deledda incontra i Nobel”. Questa edizione ripropone la formula che chiuderà i convegni a Nuoro, mettendo a confronto due Nobel della letteratura italiana vissuti nello stesso periodo storico, la Deledda e Pirandello. Dal confronto emergeranno le analogie e differenze degli stili letterari tra due giganti della letteratura del Novecento.

Il professor Dino Manca ha ringraziato “sentitamente l’Isre per il conferimento dell’incarico e per il supporto prezioso per un lavoro di sostanza durato mesi. A ottobre partiremo all’Università di Cagliari con tre giornate, a novembre continueremo all’Università di Sassari sempre con tre giornate, a dicembre chiuderemo a Nuoro con altre tre giornate: nove giorni, sedici sessioni, novantacinque relazioni, tantissimi temi affrontati, tante relatrici e tanti relatori dalla Sardegna, dall’Italia, dal mondo. Tre importanti Convegni internazionali di studio che getteranno una nuova luce sulla personalità e l’opera del nostro premio Nobel. Convegni di studi deleddiani”.

I Convegni si terranno a Cagliari (‪20-21-22 ottobre), a Sassari (‪25-26-27 novembre) e a Nuoro (9-10-11 dicembre) e sono parte dell’intenso programma di iniziative che l’Isre ha dedicato alle celebrazioni per il 150° anniversario dalla nascita di Grazia Deledda. Il titolo scelto, come detto, è “Sento tutta la modernità della vita”. Attualità di Grazia Deledda a 150 anni dalla nascita.

Dulio Caocci ha invece sottolineato “la profonda e proficua relazione tra l’Isre e il mondo accademico sardo”, mettendo in luce la fruttuoso cura con cui i tesori di Grazia Deledda vengono custoditi dall’Istituto etnografico di Nuoro: “Non si può studiare la Deledda” dice professor Caocci “senza passare dall’Isre, dalla Casa museo ai preziosissimi fondi”.

All’interno delle giornate convegnistiche, in ciascuna località, si svolgerà una conferenza spettacolo a cura dell’antropologa culturale Alessandra Guigoni con la partecipazione di esperti del mondo produttivo e della cultura gastronomica, tra cui le agenzie regionali Agris e Laore, la Delegazione Sardegna della notissima Associazione Le donne del Vino e di soci della prestigiosa Accademia Italiana della Cucina.

Il 22 ottobre la conferenza spettacolo verterà sulla mandorla: ci saranno letture di passi deleddiani sui dolci a cura dell’attrice Valentina Sulas, un laboratorio sul gateau di mandorle a cura di Maria Grazia Spada, e brevi interventi di esperti sulla mandorlicoltura e la pasticceria sarda.

Il 26 novembre a Sassari la conferenza spettacolo sarà incentrata sulla pasta, con la lezione dimostrativa di Chiara Cogotti, il reading in tema di Valentina Sulas e l’intervento di esperti, tra cui lo storico Sergio Rossi, quest’ultimo in videoconferenza.

Infine l’11 dicembre a Nuoro l’attrice Valentina Sulas darà lettura di alcuni passi di Grazia Deledda sulle produzioni casearie, accompagnando il laboratorio dimostrativo di Bastianino Piredda e Billia Bacchitta sul formaggio, insieme agli interventi di alcuni esperti del settore.

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