La riorganizzazione delle frequenze Tv sul digitale terrestre è partita oggi in gran parte delle regioni del Nord Italia, ma in Sardegna è già stata avviata il 15 novembre ed è stata completata il 4 gennaio 2022 con i canali RAI (Rai 1, Rai 2, Rai 3 TGR Regionale e Rai News). Per continuare a guardare i programmi televisivi sarà dunque necessario risintonizzare i canali Tv.

Perché si cambia?
Tutto nasce dal passaggio di frequenze dai broadcaster alle telco chiamate a utilizzarle per il 5G. In base a un obbligo europeo gli operatori Tv devono cedere la banda 700 MHz ai gestori di telefonia (operazione nota come refarming). Il passaggio al DVB-T2 si rende necessario in quanto dovrà permettere alle emittenti Tv di continuare a trasmettere la stessa quantità di canali, aumentandone possibilmente risoluzione e qualità, il digitale Tv ora in uso (Dvb-T) per passare a quello di seconda generazione (Dvb-T2). E senza televisori adeguati, o in alternativa decoder ad hoc, gli schermi resteranno bui. Da qui gli incentivi messi in campo dal Mise per il cambio dei televisori a partire dalla legge di bilancio 2018.

Dall’8 marzo il cambio verso la nuova Tv
“L’8 marzo 2022, invece – sottolinea il Mise nella sua nota – le emittenti televisive nazionali provvederanno a dismettere la codifica di trasmissione Mpeg-2 ed attivare in tutto il Paese la codifica Mpeg-4 sullo standard tecnologico DVBT, che consentirà di vedere i programmi in alta qualità solo per chi ha un televisore che supporta questa tecnologia. Fino al 31 dicembre 2022 le emittenti televisive nazionali potranno continuare comunque a trasmettere simultaneamente con entrambe le codifiche, ma sui numeri del telecomando da 1 fino a 9 ci saranno i canali con la nuova codifica”.

Bonus rottamazione Tv
Il bonus arriva fino a un massimo di cento euro e si traduce in uno sconto del 20 per cento sul prezzo finale di acquisto del nuovo televisore, comprensivo di Iva. Non ci sono limiti di reddito per ottenerlo e ne spetta solo uno per ogni codice fiscale di persone in possesso dei requisiti. Va comunque comprovata, con un apposito modulo ritrovabile sul sito del Mise, la corretta rottamazione di un televisore comprato prima del 22 dicembre 2018. L’incentivo si può richiedere fino al termine del 2022 o fino all’esaurimento delle risorse.

Il bonus con limite di Isee
Accanto al Bonus rottamazione Tv c’è il bonus Tv che consiste in uno sconto sul prezzo di vendita, Iva inclusa, con valore fino a 30 euro, da presentare al venditore per acquistare apparecchi televisivi compatibili e decoder. Per ottenere lo sconto bisogna dichiarare di essere residenti in Italia e di appartenere ad un nucleo familiare con Isee non superiore ai 20mila euro.

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