Si svolgerà sabato 25 giugno nell’Aula Maria Lai dell’Università di Cagliari l’incontro “Antonio Pigliaru – Workshop on Social Norms & Cultural Codes”, una conferenza internazionale ispirata all’opera di Antonio Pigliaru sul Codice della vendetta barbaricina, a 100 anni dalla nascita del giurista, filosofo ed etnografo sardo.

Il tema dell’iniziativa – organizzata in occasione della nuova edizione della famosa opera del grande studioso sardo – è la persistenza e l’evoluzione delle norme sociali e il ruolo dei codici culturali e dei codici d’onore. Pigliaru ha condotto un ampio lavoro etnografico per descrivere l’insieme informale di regole che per secoli hanno governato la vita sociale ed economica degli abitanti della Barbagia. Precursore di molte ricerche sociologiche ed economiche dei decenni successivi, ha esaminato la logica interna di un sistema unico e complesso di norme morali e sociali, compresi i suoi scontri con l’ordinamento giuridico ufficiale.

Il programma della conferenza prevede, a partire dalle 9, una tavola rotonda (in italiano) sulla nuova edizione del volume (“Il Banditismo in Sardegna e la Vendetta Barbaricina”, Il Maestrale 2021). Moderata da Alberto Bisin (New York University), prevede gli interventi di Giuseppe Bandinu (Tribunale di Roma), Paolo Carta (University of Trento), Giuseppina De Giudici (Università di Cagliari), Luigi Guiso (EIEF), e Giuseppe Lorini (Università di Cagliari).

Seguiranno – rispettivamente alle 11,30 e alle 15 – due sessioni scientifiche (in inglese) con ricercatori provenienti da Stati Uniti, Australia, Europa.

La prima, moderata da Luigi Guiso (Einaudi Institute for Economics and Finance) sarà incentrata su “Codici d’onore e norme sociali”, e prevede gli interventi di Mark Cooney (University of Georgia) su “Violenza d’onore e la famiglia”, e di Benjamin Enke (Harvard University) e Nathan Nunn (Harvard University) su “Pastorizia, guerra, e cultura d’onore: evidenza globale“, a cui seguiranno i commenti di Fabrizio Adriani (University of Leicester), Tamler Sommers (University of Houston) e Thierry Verdier (Paris School of Economics).

La seconda, moderata da Mario Macis (Johns Hopkins University),  si concentrerà su “Origine, persistenza ed evoluzione delle norme di genere”, e vedrà la partecipazione di Anke Becker (Harvard University) con uno studio sulle “Origini economiche delle limitazioni alla promiscuità femminile“ e Alice Evans (King’s College London) su “Diecimila anni di patriarcato”. A seguire, i commenti di Pauline Grosjean (University of New South Wales), Selim Gulesci (Trinity College Dublin) e Marco Nieddu (Università di Cagliari).

La conferenza è stata organizzata da Alberto Bisin (Università di New York), Claudio Deiana (Università di Cagliari), Luigi Guiso (EIEF), Mario Macis (Università Johns Hopkins), Marco Nieddu (Università di Cagliari) e Francesco Pigliaru (Università di Cagliari) con il sostegno finanziario della Fondazione di Sardegna e del Rettorato dell’Università di Cagliari, dei Dipartimenti di Scienze economiche e aziendali e di Giurisprudenza dell’Università di Cagliari.

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