Sono quasi 4800 i sacchi di pellet sequestrati ieri al Porto Canale di Cagliari dai funzionari dell’Ufficio delle Dogane insieme ai militari della Guardia di finanza.

I sacchi da 15 chili ciascuno, per un totale di 71,5 tonnellate, erano stivati all’interno di cinque container provenienti dall’Egitto, pronti per essere venduti in Italia.

Dai controlli effettuati è risultato che il carico non era conforme né all’etichettatura commerciale A1 né per il contenuto di ceneri e di azoto che superavano i limiti consentiti per legge. Ma c’è di più: l’etichettatura riportava indicazioni fasulle riguardo l‘“alta qualità” del prodotto.

Subito son scattati i provvedimenti a carico della ditta importatrice, con sedi a Milano e a Selargius, il cui legale rappresentante è stato denunciato.

Il pellet sequestrato sarà distrutto nell’inceneritore.

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