Un ammontare di quarantamila euro è stato sottoposto a sequestro dai finanzieri del Comando Provinciale di Cagliari nei confronti di un uomo residente a Sestu. Il soggetto, attualmente detenuto presso la casa circondariale “Ettore Scalas” di Uta, sta scontando una condanna definitiva per associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti.
Il provvedimento è scattato al termine di un’accurata indagine patrimoniale coordinata dalla Procura di Cagliari, volta a monitorare i flussi finanziari di soggetti già legati alla criminalità organizzata. Secondo la ricostruzione dei militari, l’uomo avrebbe omesso di comunicare una variazione patrimoniale significativa derivante dalla vendita di un immobile.
La normativa antimafia impone infatti ai condannati per reati di particolare gravità l’obbligo di segnalare, per un periodo di dieci anni e con una scadenza di 30 giorni dall’evento, ogni variazione del proprio patrimonio che superi la soglia di 10.329 euro. La mancata comunicazione di tali operazioni è considerata un illecito penale volto a prevenire il riciclaggio o il reimpiego di capitali sporchi.
A seguito degli accertamenti condotti dalle Fiamme Gialle, il GIP del Tribunale di Cagliari ha accolto la richiesta della Procura emettendo un decreto di sequestro preventivo, anche nella forma “per equivalente”. Il blocco ha riguardato le somme depositate sui conti correnti riconducibili all’indagato, per un importo corrispondente al valore della compravendita immobiliare non dichiarata.
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