In Evidenza Consenso Todde, è scontro | M5s: “Dato storico alto”, centrodestra all’attacco

Consenso Todde, è scontro | M5s: “Dato storico alto”, centrodestra all’attacco

Scontro politico in Sardegna sui dati Swg: il M5s difende Alessandra Todde parlando del confronto con i predecessori, mentre Fratelli d’Italia e Forza Italia attaccano

Nuovo scontro politico in Sardegna dopo la diffusione dei dati Swg sull’efficacia percepita dei presidenti di Regione. Al centro del dibattito la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, il cui consenso continua a far discutere maggioranza e opposizione.

Il Movimento 5 Stelle Sardegna legge il sondaggio come una conferma della solidità politica della governatrice. In una nota, il partito sottolinea che Todde “resta stabilmente nella fascia più alta di consenso mai registrata in Sardegna in base all’intera serie storica Swg relativa all’Isola in quindici anni”.

Secondo i pentastellati, la lieve flessione registrata sarebbe inserita in un quadro nazionale più ampio, “caratterizzato da un generale arretramento del consenso verso le istituzioni e verso quasi tutti i presidenti di Regione”. Per il M5s, il contesto economico e sociale complesso, aggravato dalle tensioni internazionali e dalle difficoltà economiche, starebbe incidendo sull’intero sistema politico nazionale.

“In questo contesto, il dato della Sardegna assume ancora più valore: Alessandra Todde, pur governando in una fase complessa caratterizzata da un contesto geopolitico instabile che ha avuto forti ripercussioni sull’economia regionale, mantiene livelli di fiducia storicamente elevati e nettamente superiori alla media registrata dai precedenti Presidenti della Regione nella serie Swg. I sardi continuano a riconoscere credibilità e capacità di governo alla presidente Todde e al lavoro portato avanti dal M5S e dalla coalizione progressista”.

Il centrodestra

Di segno completamente opposto il commento dell’opposizione. Fratelli d’Italia, attraverso il deputato Francesco Mura, attacca duramente la presidente Todde e la sua maggioranza.

Per l’esponente di FdI, il sondaggio “conferma ciò che i sardi percepiscono ogni giorno sulla propria pelle: tra propaganda e realtà esiste ormai un abisso. La narrazione costruita in questi mesi dalla presidente Todde si infrange contro i fatti e contro il giudizio dei cittadini. I sardi non apprezzano le manipolazioni comunicative, non si lasciano distrarre dalla continua ricerca di un nemico d’oltremare da indicare come responsabile di ogni problema, né accettano il maldestro tentativo di scaricare su altri i fallimenti di una Giunta che, a distanza di mesi dal suo insediamento, continua a distinguersi più per confusione, divisioni interne e operazioni mediatiche che per risultati concreti”.

Nel mirino finiscono la gestione della sanità, le tensioni interne alla maggioranza e quella che viene definita un’eccessiva attenzione alla propaganda piuttosto che ai risultati concreti.

“Se questi numeri dovessero essere confermati, ci troveremmo davanti a un dato politico estremamente significativo, probabilmente senza precedenti per un presidente della Regione Sardegna in questa fase della legislatura. È il segnale evidente di una fiducia che si sta rapidamente erodendo”.

Duro anche il commento del gruppo di Forza Italia in Consiglio regionale: “Il progressivo calo di consenso della presidente Todde rappresenta il riflesso di un’azione di governo debole, priva di incisività e incapace di affrontare con efficacia le principali emergenze della Sardegna” scrive il partito in una nota.

Il Gruppo di Forza Italia Sardegna “denuncia da tempo l’eccessivo approccio ideologico che caratterizza l’azione amministrativa e politica della Giunta regionale; un oltranzismo e una vana bellicosità nei confronti del Governo che hanno finito per prevalere sulla concretezza e sulla capacità di dare risposte ai cittadini, alle famiglie e alle imprese sarde”.

E concludono: “Questa legislatura sta facendo emergere, giorno dopo giorno, l’incapacità del cosiddetto campo largo di produrre risultati concreti e utili per la Sardegna”.

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