Contenuti sponsorizzati Lunedì 18 maggio approda a Cagliari Pulsar, il Festival delle Stem 2026...

Lunedì 18 maggio approda a Cagliari Pulsar, il Festival delle Stem 2026 ideato da Open e Iliad

Al centro dell’incontro la transizione digitale e quella ecologica (con le divisioni sui parchi eolici) ma anche la situazione politica nazionale e i rapporti fra Sardegna e governo Meloni

Lunedì 18 maggio 2026 alle ore 18,30 all’interno del “Matilde cocktails emporium” in via Angioy 49 farà tappa a Cagliari il Festival itinerante delle Stem 2026, «Pulsar» organizzato da Open, la testata online fondata da Enrico Mentana e da Iliad, l’operatore di telecomunicazioni francesi che dal 2018 è entrato in Italia diventando uno dei principali protagonisti del mercato.

L’appuntamento di Cagliari ha il titolo «In un mare di dati» per raccontare come il mare che circonda l’isola sia oggi uno dei principali protagonisti sia della transizione digitale che di quella ecologica. Due temi che alle 18,45 saranno al centro dell’intervista che il direttore di Open, Franco Bechis, farà alla governatrice della Regione Sardegna, Alessandra Todde. Lei racconterà il progetto “Digital Twin” da poco lanciato dal governo sardo e le dorsali digitali che sotto il mare sono approdate a Golfo Aranci. Poi racconterà la sua posizione personale e quella della sua maggioranza di governo sulla transizione ecologica e le energie rinnovabili, con tutti i problemi ambientali e paesaggistici che comportano i parchi eolici, sia sulla terra che sull’acqua. Nell’intervista la Todde, che è anche uno dei più importanti esponenti del M5s, affronterà anche temi politici: dalla costituzione del campo largo in Sardegna e in Italia alle primarie di coalizione, per finire con lo stato dei rapporti fra la Sardegna e il governo nazionale guidato da Giorgia Meloni.

Dopo l’intervista si aprirà una tavola rotonda sui temi del “mare digitale” della Sardegna, sull’impatto che può avere sul sistema delle imprese, sulla modernizzazione dell’isola, ma anche sulle cautele necessarie per proteggere la biodiversità, gli ecosistemi marini e il paesaggio senza mettere a rischio il turismo, che è una delle principali voci di entrata del Pil. Alla tavola rotonda parteciperanno il presidente della commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei deputati, on. Salvatore Deidda (Fratelli di Italia), insieme alla biologa marina e presidente di Worldrise, Mariasole Bianco, al divulgatore scientifico Marco Martinelli e a Michele Rillo, Chief of Staff and Esternal Affairs director di Iliad Italia.

Pulsar è il Festival delle Stem itinerante che nel 2026 ha già toccato le prime tappe a Roma, Milano e Verona e dopo Cagliari proseguirà nel suo tour lungo la penisola. È stato ideato da Open e Iliad per promuovere insieme alle istituzioni lo studio delle materie scientifiche per cui c’è più offerta che domanda di lavoro. La speranza è quella di contribuire a ridurre il divario che oggi esiste fra Italia e altri paesi europei e soprattutto ridurre il terribile gap di genere, favorendo lo studio di queste materie e l’approdo successivamente ai posti di lavoro delle donne, che per lungo tempo hanno considerato il settore un club quasi per soli uomini.