Non si ferma la corsa al rialzo del prezzo del gasolio e la Sardegna si attesta come la regione italiana dove fare rifornimento costa di più. I dati ufficiali dell’osservatorio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) certificano il superamento di una soglia psicologica importante: nell’Isola il costo medio del diesel ha raggiunto i 2,004 euro al litro.
Questo picco posiziona la Sardegna nettamente al di sopra della media nazionale, con uno scarto in eccesso di 0,018 centesimi di euro per ogni litro erogato. Si tratta di un divario pesante che incide direttamente sui costi di trasporto di merci e passeggeri in un territorio già penalizzato dall’insularità.
Il trend negativo per le tasche dei sardi trova conferma anche analizzando l’andamento del mese scorso. Nel periodo compreso tra il 14 aprile e il 13 maggio, il prezzo medio del gasolio in Sardegna si è attestato a ben 2,080 euro al litro. Un primato economico negativo, questo, condiviso a livello nazionale soltanto con il Friuli Venezia Giulia, l’unica altra regione ad aver registrato lo stesso identico livello di rincari nello stesso arco temporale.
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