Notizie Cagliari Cagliari, videosorveglianza irregolare e carenze formazione: denunciato titolare di un bar

Cagliari, videosorveglianza irregolare e carenze formazione: denunciato titolare di un bar

Carabinieri del Lavoro di Cagliari denunciano l'amministratore di un bar del centro: sanzioni per oltre 2.200 euro per telecamere abusive e mancanza di formazione

Un’operazione mirata alla tutela dei lavoratori nel settore della ristorazione ha portato al deferimento di un imprenditore nel centro di Cagliari. I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro del capoluogo sardo hanno denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica un uomo di 54 anni, socio amministratore di un’azienda che gestisce un bar-caffè situato in una delle vie principali della città.

Il provvedimento è scattato al termine di una serie di accertamenti ispettivi focalizzati sul rispetto delle norme poste a salvaguardia dell’incolumità e dei diritti del personale dipendente.

Mancanza di formazione e telecamere irregolari

Dalle verifiche condotte dai militari sono emerse precise irregolarità strutturali nella gestione della sicurezza aziendale. Il primo nodo critico riguarda l’istruzione del personale: secondo quanto appurato dagli investigatori, l’amministratore non ha fornito ai lavoratori i corsi di formazione obbligatori e adeguati sui rischi connessi alle loro mansioni quotidiane, privandoli degli strumenti conoscitivi necessari a prevenire gli infortuni sul posto di lavoro.

A questa contestazione si aggiunge una violazione legata alla privacy e alla tutela della dignità professionale. All’interno del locale, i Carabinieri hanno individuato un impianto audiovisivo di videosorveglianza posizionato in modo da inquadrare direttamente i dipendenti. Lo strumento è risultato privo delle autorizzazioni necessarie (che richiedono un accordo sindacale o l’approvazione dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro), configurando così l’ipotesi di controllo a distanza dell’attività lavorativa, una pratica esplicitamente vietata dallo Statuto dei Lavoratori.

Sanzioni e risvolti giudiziari

L’attività di controllo si è chiusa con un bilancio economico e giudiziario ben definito per l’attività commerciale del centro cagliaritano. I militari dell’Arma hanno infatti elevato ammende per una cifra totale che supera i 2.200 euro.

Tutta la documentazione raccolta nel corso del blitz e i verbali relativi alle violazioni riscontrate sono stati formalmente trasmessi all’Autorità Giudiziaria, che dovrà ora valutare i profili di responsabilità penale a carico del cinquantatreenne.

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