L’amministrazione regionale della Sardegna accelera sul fronte della transizione tecnologica, consolidando una strategia orientata a uno sviluppo digitale che metta al centro i principi di trasparenza, sostenibilità ed etica nell’impiego delle nuove tecnologie. Su input della presidente Alessandra Todde, d’intesa con l’assessore degli Affari generali, personale e riforma della Regione, Sebastian Cocco, l’esecutivo isolano ha approvato la nascita dell’Osservatorio regionale per l’intelligenza artificiale.
Questo provvedimento rappresenta l’applicazione concreta della recente normativa locale – nello specifico la legge regionale numero 6 emanata il 12 marzo 2026 – incentrata proprio sulla crescita sostenibile, sulla diffusione e sulla regolamentazione dei sistemi di IA all’interno dei confini sardi.
La neonata struttura istituzionale assumerà un ruolo strategico di primo piano. Il suo raggio d’azione comprenderà l’analisi costante e il monitoraggio dei progressi tecnologici legati ai software antropomorfi e predittivi. Inoltre, l’organismo offrirà un supporto tecnico fondamentale nella pianificazione e nella messa in pratica delle future agende politiche della Regione.
L’obiettivo finale è l’individuazione di linee guida e modelli di coordinamento efficaci, capaci di guidare l’introduzione guidata e sicura della tecnologia all’interno della pubblica amministrazione, del comparto industriale e di tutti i flussi di ammodernamento tecnologico della Sardegna.
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