La storica caserma Enrico Zuddas, sede del Comando Legione Carabinieri Sardegna, ha ospitato la cerimonia ufficiale per il 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, un appuntamento che ha riunito autorità civili, militari e religiose, insieme ai familiari dei militari dell’Arma.
La ricorrenza assume ogni anno un valore particolare poiché coincide con la data che ricorda il conferimento della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera dell’Arma, assegnata nel 1920 per il comportamento eroico tenuto sul Podgora durante la Prima Guerra Mondiale.
La giornata si è aperta con un momento di raccoglimento dedicato ai caduti, accompagnato dalla deposizione di una corona al monumento commemorativo. Successivamente si è svolta la cerimonia militare con lo schieramento delle rappresentanze delle diverse articolazioni dell’Arma presenti in Sardegna.
A rendere gli onori alla Bandiera di Guerra del 9° Battaglione Carabinieri Sardegna e ai gonfaloni istituzionali è stato il comandante della Legione, Francesco Rizzo.
Le istituzioni presenti alla cerimonia
Nel corso dell’evento sono stati letti i messaggi istituzionali del Presidente della Repubblica e del Comandante Generale dell’Arma. Il generale Rizzo ha poi salutato le principali autorità dell’Isola presenti alla celebrazione, tra cui la presidente della Regione Alessandra Todde, il presidente del Consiglio regionale Piero Comandini e il prefetto di Cagliari Paola Dessì.
Nel suo intervento il comandante della Legione ha evidenziato l’importanza della vicinanza delle istituzioni all’Arma, considerata un elemento fondamentale per sostenere il lavoro quotidiano dei carabinieri sul territorio.
La “bussola etica” del Carabiniere
Uno dei passaggi centrali del discorso ha riguardato i valori che guidano l’operato dell’Arma. Il generale Rizzo ha definito questi principi una vera e propria “bussola etica”, individuando quattro pilastri fondamentali: militarità, competenza, coraggio e umiltà.
Secondo il comandante, tali valori rappresentano il riferimento costante per chi opera al servizio della collettività e costituiscono la base di una missione fondata sulla vicinanza ai cittadini e sull’attenzione alle esigenze delle comunità locali.
I risultati operativi dell’ultimo anno in Sardegna
Nel corso della cerimonia è stato presentato anche il bilancio delle attività svolte dall’Arma nell’ultimo anno. I dati illustrati mostrano un ruolo centrale dei Carabinieri nel sistema della sicurezza regionale, con interventi che hanno riguardato il 79% dei reati denunciati in Sardegna.
Tra i principali risultati evidenziati figurano: oltre 1.300 arresti effettuati; circa 10.000 persone denunciate a piede libero; 30 piantagioni di marijuana sequestrate, per un totale superiore a 98.000 piante; la cattura di un latitante ricercato dal 2023; l’individuazione e l’arresto di cinque presunti responsabili coinvolti in tre distinti casi di omicidio e femminicidio avvenuti nelle province di Cagliari e Sassari.
Ampio spazio è stato dedicato alle attività contro il traffico di droga e la criminalità organizzata. Tra le operazioni più significative è stata ricordata “Termine”, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Cagliari e condotta dalla Compagnia di Carbonia. L’indagine ha portato all’esecuzione di 71 provvedimenti cautelari e al sequestro di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, oltre ad armi e denaro contante.
Un ulteriore importante intervento è stato sviluppato dal Reparto Territoriale di Olbia, conclusosi con l’esecuzione di 22 misure cautelari. Per questi risultati il generale Rizzo ha espresso apprezzamento nei confronti dei comandanti provinciali di Cagliari e Sassari e di tutto il personale coinvolto.
Il ricordo dei caduti e le onorificenze
La parte finale della celebrazione è stata dedicata alla memoria dei caduti dell’Arma, con un richiamo all’85° anniversario delle battaglie di Culqualber ed El Alamein, considerate esempi di coraggio e spirito di sacrificio che continuano a rappresentare un punto di riferimento per le nuove generazioni di carabinieri. La cerimonia si è conclusa con la consegna dei riconoscimenti ai militari della Legione Carabinieri Sardegna che si sono distinti per meriti di servizio e per l’impegno profuso nelle attività operative.
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