Cresce la partecipazione al voto in Sardegna per il primo turno delle elezioni amministrative 2026. Al termine della prima giornata di votazioni, con la chiusura delle urne alle ore 23, nei 148 Comuni dell’Isola chiamati al rinnovo di sindaci e consigli comunali si è registrata un’affluenza del 46,45%. Il dato segna un incremento di oltre due punti percentuali rispetto al 44,20% rilevato alla medesima ora nella precedente tornata elettorale omologa.
La mappa geografica della partecipazione fotografa tuttavia un’Isola spaccata, con profonde differenze tra i vari territori provinciali. La Città Metropolitana di Cagliari si conferma l’area con la minore affluenza complessiva, fermandosi al 39,83%, sebbene mostri un trend positivo rispetto al 38,85% del passato. Sul fronte opposto, la risposta più massiccia degli elettori si è registrata nel Sulcis Iglesiente, che si attesta come la provincia più attiva con un’affluenza del 54,94% (in netto rialzo rispetto al precedente 50,75%).
Particolarmente indicativi i dati che arrivano dai due centri più popolosi e strategici di questa tornata nel Cagliaritano, dove si assiste a una situazione diametralmente opposta:
Quartu Sant’Elena: si registra una brusca frenata della partecipazione. Nella terza città della Sardegna l’affluenza crolla al 24,14%, segnando un pesante passo indietro rispetto al 35,74% delle passate comunali.
Sestu: scenario completamente invertito, con un vero e proprio balzo in avanti dei votanti che salgono al 36,58% contro il 29,07% della precedente consultazione.
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