Sognava un tranquillo rientro a casa dopo un periodo di vacanza trascorso a Ibiza, ma la sua latitanza si è interrotta bruscamente sulla pista d’atterraggio del principale scalo aereo della Sardegna. Nella scorsa serata, i Carabinieri della Stazione di Cagliari-Sant’Avendrace hanno tratto in arresto un cagliaritano di 47 anni, volto già noto agli archivi delle forze dell’ordine, destinatario di un ordine di carcerazione definitivo.
Il provvedimento restrittivo è stato emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Cagliari.
L’arresto è il risultato di una meticolosa attività info-investigativa. Attraverso il monitoraggio telematico dei flussi di spostamento e delle liste d’imbarco, i militari sono riusciti a tracciare i movimenti del quarantasettenne, localizzandolo prima nella nota isola delle Baleari e individuando poi il volo di linea scelto per il rientro in Italia. I Carabinieri hanno così pianificato il blitz posizionandosi nell’area arrivi dell’aeroporto di Cagliari-Elmas, dove l’uomo è stato bloccato non appena ha varcato il gate.
Il cumulo giuridico delle pene che il quarantasettenne dovrà espiare ammonta a 5 anni, 8 mesi e 2 giorni di reclusione. La condanna definitiva fa riferimento a una serie di reati, tra cui danneggiamento e lesioni personali, commessi in un arco temporale compreso tra il 2013 e il 2018. Molti di questi episodi erano maturati nel contesto delle accese e violente rivalità tra le frange estreme delle tifoserie calcistiche.
Dopo la notifica del provvedimento negli uffici del comando e l’espletamento delle formalità burocratiche, l’arrestato è stato scortato dai militari presso la casa circondariale “Ettore Scalas” di Uta, dove inizierà l’espiazione della pena detentiva.
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