I Carabinieri della Stazione di Cagliari Stampace sono dovuti accorrere d’urgenza in via del Collegio a causa di un improvviso incendio. Gli indizi finora raccolti portano a ritenere che l’azione sia stata originata da un atto doloso: l’ipotesi al vaglio degli investigatori è che degli sconosciuti abbiano appiccato il fuoco avvalendosi, con ogni probabilità, di sostanze acceleranti come del liquido infiammabile.
Il rogo si è sviluppato inizialmente colpendo alcuni vasi e fioriere in materiale plastico disposti lungo il vicolo del centro storico. In breve tempo, la vampa si è propagata verso le strutture murarie adiacenti, lambendo e annerendo i portoni d’accesso dei palazzi vicini. Tra gli stabili parzialmente danneggiati dal fumo figura anche un luogo di preghiera della comunità islamica locale.
La situazione avrebbe potuto assumere proporzioni ben più drammatiche se non fosse stato per il tempestivo intervento degli abitanti della zona. Accortisi del pericolo, i residenti si sono immediatamente attivati per contenere il fronte del fuoco, riuscendo a spegnere il principio di incendio prima che potessero giungere sul posto i mezzi d’intervento dei Vigili del Fuoco. La loro reattività ha evitato che le fiamme aggredissero in modo irreparabile le facciate storiche degli edifici e la sicurezza dell’intera via.
Sull’accaduto vige il massimo riserbo. I militari dell’Arma hanno già avviato una fitta attività investigativa e di sopralluogo per ricostruire con esattezza le fasi dell’evento, identificare i responsabili e comprendere la reale matrice che ha spinto i piromani ad agire.
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