Continua ad alimentare il dibattito cittadino il progetto della nuova pista ciclabile prevista in via Pergolesi, nel quartiere San Benedetto di Cagliari. Dopo il presidio organizzato nei giorni scorsi da residenti, commercianti ed esponenti del centrodestra, la contrapposizione tra amministrazione e oppositori dell’intervento resta accesa.
Secondo i contestatori, il progetto sarebbe stato elaborato senza un adeguato confronto con chi vive e lavora nella zona. Le principali preoccupazioni riguardano la riduzione degli spazi destinati alla sosta e le possibili ripercussioni sul traffico e sulle attività commerciali presenti lungo una delle arterie più frequentate del quartiere.
Alla manifestazione dei giorni scorsi hanno preso parte numerosi cittadini insieme a diversi consiglieri comunali di centrodestra, che ritengono l’opera potenzialmente dannosa per l’equilibrio della viabilità locale e per il tessuto economico dell’area.

La difesa
Di diverso avviso l’amministrazione guidata dal sindaco Massimo Zedda, che difende la realizzazione dell’infrastruttura come parte di un più ampio piano di mobilità sostenibile finanziato attraverso le risorse del Pnrr.
L’assessore alla Mobilità Yuri Marcialis, intervenendo sui social, ha respinto le critiche legate alla perdita dei parcheggi, dichiarando: “Appare difficile comprendere polemiche costruite attorno a presunti parcheggi eliminati quando, in realtà, gli stalli regolari vengono mantenuti e ciò che viene meno sono situazioni di sosta irregolare che da anni incidono sulla sicurezza e sulla fluidità della circolazione”.
Marcialis ha inoltre ricordato che il Comune si è impegnato negli ultimi mesi per evitare la perdita di un finanziamento da quasi 3,5 milioni di euro destinato a interventi legati alla sicurezza stradale e alla mobilità sostenibile.
Le critiche del centrodestra
Le polemiche non si sono però fermate. Durante la passeggiata di protesta organizzata all’altezza dell’incrocio con via Palestrina, residenti e commercianti hanno ribadito le proprie perplessità insieme a diversi rappresentanti dell’opposizione, tra cui Nando Secchi, Corrado Maxia, Edoardo Tocco, Alessandra Zedda e Roberto Mura.
Quest’ultimo è tornato oggi sui social per denunciare i disagi derivanti dall’attivazione dei divieti di sosta, sottolineando che, nonostante le limitazioni siano in vigore dall’8 giugno, i lavori non sarebbero ancora partiti nel tratto interessato di via Pergolesi.
“I lavori sono partiti da via Petrarca, ma nel frattempo in via Pergolesi sono stati imposti divieti che stanno creando disagi enormi a cittadini, famiglie, commercianti e anche a tante persone con disabilità” spiega Mura. “Non è un dettaglio: in via Pergolesi sono presenti numerosi stalli riservati alle persone con disabilità, sospenderli o renderli inutilizzabili senza una gestione seria significa colpire proprio chi avrebbe più bisogno di attenzione e tutela”.
Secondo l’esponente del centrodestra, l’intervento rappresenterebbe “l’ennesima dimostrazione di un’Amministrazione che decide dall’alto, senza confronto, senza programmazione e senza rispetto per chi vive ogni giorno il quartiere”. Nel frattempo, i promotori della protesta riferiscono di aver raccolto oltre 200 firme a sostegno delle proprie richieste e starebbero valutando ulteriori iniziative formali.
L’intervento di Salvatore Deidda
Oltre ai politici locali, sul tema è intervenuto anche il deputato sardo di Fratelli d’Italia Salvatore Deidda, che ha espresso forti perplessità sull’impostazione del progetto. “La mobilità sostenibile si fa con il buonsenso, non con l’ideologia” dice.
“Questa corsa frenetica a tracciare percorsi e piste ciclabili a tutti i costi non risponde ai bisogni reali della città. Sembra piuttosto mossa dal solo scopo di fare propaganda ideologica o di accumulare punteggi per qualche bando pubblico”.
Deidda ha quindi invitato l’amministrazione comunale a riconsiderare l’approccio adottato, sostenendo che la mobilità urbana debba rappresentare un elemento di connessione e non un fattore di conflitto tra diverse categorie di cittadini.
La discussione sulla pista ciclabile di via Pergolesi si conferma così uno dei temi più divisivi del dibattito politico cittadino, mentre il confronto tra amministrazione e opposizione appare destinato a proseguire nelle prossime settimane.
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