Novità Incendi in Sardegna, +170% rispetto al 2025: proposta nuova legge sulle sanzioni

Incendi in Sardegna, +170% rispetto al 2025: proposta nuova legge sulle sanzioni

In Sardegna si discute una riforma delle sanzioni antincendio per distinguere tra incendi dolosi e mancata prevenzione. La proposta in Consiglio regionale

In Sardegna si apre il dibattito su una possibile revisione del sistema sanzionatorio in materia di incendi. Al centro del confronto un disegno di legge che punta a distinguere in modo più netto tra chi innesca un rogo in modo doloso e chi invece viola le norme di prevenzione, come la mancata pulizia dei terreni.

La proposta è stata illustrata in Quarta Commissione dal comandante del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, Gianluca Cocco, insieme al direttore di servizio Davide Urrai, che ha coordinato il gruppo di lavoro incaricato di elaborare il testo.

La situazione odierna

Il nodo centrale riguarda l’attuale impianto normativo, che prevede sanzioni amministrative da 5 mila a 50 mila euro senza differenziare in modo sostanziale tra condotte molto diverse tra loro.

Secondo quanto emerso in Commissione, questa impostazione avrebbe reso difficoltosa l’applicazione delle multe da parte degli organi di controllo, soprattutto nei casi meno gravi ma comunque potenzialmente pericolosi. Insomma, la legge c’è ma è difficilissimo applicarla per gli organi deputati.

Da qui la necessità di introdurre, come ha spiegato Urrai, “un diverso regime sanzionatorio pecuniario (quello penale è di competenza dello Stato) verso chi appicca dolosamente un rogo rispetto alla condotta omissiva del proprietario di un terreno dove l’erba non è stata tagliata”.

Nuove soglie e prevenzione del rischio

Nel nuovo impianto, le sanzioni per le violazioni meno gravi sarebbero ricondotte a importi decisamente inferiori, con valori che in alcuni casi partono da circa 100 euro.

L’obiettivo dichiarato è rafforzare la prevenzione senza equiparare comportamenti colposi o omissivi ai veri e propri atti dolosi, che rappresentano la principale minaccia per il patrimonio ambientale dell’Isola. Allo stesso tempo si renderebbe più facile applicare le sanzioni anche alle situazioni meno gravi, incentivando gli interventi più piccoli di pulizia dei terreni.

L’allarme del Corpo Forestale: incendi in aumento

Nel corso dell’audizione, il comandante Cocco ha richiamato anche i dati operativi più recenti, sottolineando come, pur restando sotto la media gli incendi boschivi, si registri un incremento significativo del numero complessivo di roghi rispetto all’anno precedente.

“Mentre gli incendi boschivi sono sotto la media, siamo invece a più 170% degli incendi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, siamo preoccupati perché a seguito delle piogge dei mesi scorsi nelle campagne sarde c’è molta erba secca. Questa legge ci aiuterà”.

Commissione favorevole alla riforma

Il presidente della Commissione, Roberto Li Gioi, ha definito l’intervento “necessario”, sottolineando l’esigenza di fornire strumenti più efficaci alle forze di polizia impegnate nella tutela del territorio. La discussione ora passa al Consiglio regionale, chiamato a valutare l’approvazione definitiva del disegno di legge.

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