Sono ufficialmente partiti ieri, con il posizionamento delle prime recinzioni di cantiere, i tanto attesi interventi di mitigazione del rischio idrogeologico in uno dei nodi più critici della città. Il progetto mira a mettere in sicurezza e a risanare dal punto di vista idraulico l’ampia area urbana compresa tra via Abruzzi, via Mandrolisai e via Campeda.
Come specificato dall’amministrazione in una nota ufficiale, si tratta di un’opera strutturale non più rimandabile, progettata per arginare in modo definitivo i pesanti allagamenti che storicamente flagellano la zona — con particolare intensità l’asse stradale di via Campeda — ogni qualvolta il capoluogo viene investito da nubifragi ed eventi meteorologici di straordinaria intensità.
Il cuore del progetto: accumulo e rilascio graduale
Sotto il profilo ingegneristico, la soluzione per evitare la saturazione delle condotte cittadine risiede nella costruzione di un’imponente infrastruttura idraulica invisibile in superficie. Il cuore tecnologico del piano prevede infatti lo scavo e la posa di una maxi vasca di laminazione sotterranea del volume di 5.000 metri cubi.
L’opera prenderà forma sotto una vasta porzione di terreno attualmente sterrata situata tra via Campeda e via Mandrolisai, con la funzione di intercettare e stoccare temporaneamente i grandi volumi d’acqua piovana durante il picco delle precipitazioni. A completamento del sistema di drenaggio, verranno installati due pozzetti scolmatori strategici (uno in via Abruzzi e uno in via Mandrolisai) che avranno il compito di alleggerire la pressione sulla rete meteorica principale. Una volta superata la fase acuta della “bomba d’acqua”, il flusso accumulato nella vasca verrà rilasciato nelle condotte in modo lento e controllato, scongiurando il collasso delle fognature.
I costi e il piano di finanziamento
Il quadro economico dell’intervento fissa l’investimento complessivo a quota 3.390.796,74 euro. Per coprire l’importo dei lavori, il Comune ha strutturato un piano di finanziamento misto che unisce risorse comunali a canali di finanziamento europei:
500.000,00 euro sono stati intercettati attraverso i fondi europei del nuovo Piano Operativo “PN Metro Plus e città medie Sud 2021-2027”;
2.890.796,74 euro sono stati stanziati direttamente attingendo dalle casse del bilancio dell’amministrazione comunale.
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