Oltre 27mila interventi operativi e quasi 2.200 indagini condotte tra il 2025 e i primi cinque mesi del 2026. È il bilancio dell’attività svolta dalla Guardia di Finanza in Sardegna, illustrato a Cagliari dal comandante regionale Claudio Bolognese in occasione del 252° anniversario della fondazione del Corpo.
I dati evidenziano un’intensa attività di contrasto agli illeciti economico-finanziari, alle frodi fiscali e alle infiltrazioni criminali nel tessuto produttivo dell’Isola, con interventi finalizzati alla tutela di cittadini, lavoratori e imprese.
Lotta all’evasione fiscale
Nel settore tributario sono state avviate 194 indagini di polizia giudiziaria, che hanno portato alla denuncia di 208 persone per reati fiscali. Le verifiche hanno consentito di individuare 326 evasori totali, completamente sconosciuti al fisco, e 1.362 lavoratori in nero o irregolari.
Le attività investigative hanno inoltre fatto emergere fenomeni di sfruttamento della manodopera e irregolarità nelle esternalizzazioni dei rapporti di lavoro. Particolare rilievo assumono anche i 9 casi di evasione fiscale internazionale scoperti dagli investigatori, riconducibili a stabili organizzazioni occulte, residenze fiscali fittizie, manipolazione dei prezzi di trasferimento e detenzione illecita di capitali all’estero. La base imponibile sottratta a tassazione supera i 118 milioni di euro.
Al termine delle indagini sono state avanzate proposte di sequestro per circa 80 milioni di euro, mentre sono stati bloccati 3,4 milioni di euro di crediti fiscali inesistenti collegati ai bonus edilizi ed energetici.
La Guardia di Finanza ha inoltre richiesto all’Agenzia delle Entrate la chiusura di 18 partite Iva considerate ad alto rischio fiscale e segnalato crediti d’imposta non spettanti per circa 19 milioni di euro.
Carburanti, contrabbando e gioco illegale
Nel comparto dei carburanti sono stati effettuati 316 controlli per verificare il rispetto delle norme fiscali e la corretta esposizione dei prezzi. Le verifiche hanno portato alla contestazione di 74 violazioni, legate principalmente alla mancata comunicazione o pubblicazione dei prezzi praticati.
Sul fronte del contrabbando sono state denunciate 6 persone, mentre le attività di contrasto al gioco illegale hanno coinvolto 431 soggetti, otto dei quali denunciati all’autorità giudiziaria.
Maxi sequestri di droga
Particolarmente significativo il bilancio delle operazioni antidroga. Dal gennaio 2025 al maggio 2026 le Fiamme Gialle hanno sequestrato: 24,3 tonnellate tra piante di cannabis e infiorescenze di marijuana; 185 chilogrammi tra cocaina ed eroina; 116 chilogrammi di hashish.
Le operazioni hanno portato alla denuncia di 191 persone, con 54 arresti, mentre altre 603 persone sono state segnalate alle Prefetture competenti.
Contraffazione e pirateria digitale
Nel settore della tutela del mercato e dei consumatori sono stati effettuati 477 interventi e sviluppate 41 deleghe investigative dell’autorità giudiziaria. Complessivamente sono state denunciate 80 persone.
Le attività hanno consentito il sequestro di oltre 160 mila prodotti contraffatti, con falsa indicazione di origine o non conformi agli standard di sicurezza. La componente navale del Corpo ha inoltre sequestrato 1,2 tonnellate di prodotti ittici privi dei requisiti di tracciabilità previsti dalla normativa.
Importanti risultati anche nel contrasto alla pirateria audiovisiva: sono stati oscurati 9 siti internet illegali e individuati circa 10mila utenti che accedevano abusivamente a contenuti televisivi a pagamento.
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