Importanti novità per la viabilità della Sardegna meridionale. A partire dalla prossima settimana, Anas procederà alla rimozione della deviazione del traffico posizionata in prossimità dello svincolo di Nuraminis lungo la strada statale 131 “Carlo Felice”, per i veicoli che viaggiano verso Cagliari. Il provvedimento si inserisce nel più ampio progetto di ammodernamento e raddoppio a quattro corsie dell’arteria sarda, precisamente nel segmento compreso tra i territori comunali di Monastir e Serrenti.
Il superamento del blocco è diventato operativo grazie alla conclusione degli interventi di pavimentazione di circa un chilometro della nuova corsia di marcia rivolta a meridione. Questo avanzamento dei lavori consentirà di ripristinare il flusso regolare sull’asse viario principale in direzione del capoluogo isolano. Insieme a questa riapertura, gli automobilisti potranno nuovamente usufruire, seppur in modo parziale, dello svincolo di Nuraminis, che tornerà a garantire la rampa di uscita dalla statale per chi è diretto verso l’abitato di Serramanna.
In contemporanea con il ripristino dello snodo, le squadre di operai porteranno avanti le attività di finitura della sede stradale. Sempre nei prossimi giorni prenderà infatti il via la posa del manto d’asfalto drenante nella tratta che collega le località di Villagreca e Nuraminis, sempre sulla carreggiata sud. Questa specifica fase del cantiere non comporterà il blocco totale della circolazione automobilistica, poiché le lavorazioni verranno gestite attraverso parzializzazioni della carreggiata e chiusure alternate delle singole corsie di marcia.
La rimodulazione dei flussi annunciata rappresenta un passo decisivo nell’ambito delle opere per la messa in sicurezza e il potenziamento di dieci chilometri di tracciato tra Monastir e Serrenti. L’opera pubblica ha richiesto uno stanziamento economico complessivo pari a circa 65 milioni di euro. Secondo il cronoprogramma definitivo rilasciato dalla società di gestione delle infrastrutture stradziali, la consegna e l’inaugurazione dell’intero lotto rimangono confermate “entro l’estate del 2026”.
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