Dopo il grande spavento arriva la conta dei danni. “Un disastro ambientale al quale ancora una volta abbiamo assistito quasi impotenti”. Con queste parole il sindaco di Selargius, Gigi Concu, ha commentato il vasto incendio che oggi ha devastato le campagne del paese, in località Baccu Lau.
Il primo cittadino ha sottolineato come il bilancio avrebbe potuto essere ben più grave. “Perdiamo circa 100 ettari di agro, bruciati dalle fiamme alimentate dal forte vento. Ma per fortuna non ci ritroviamo a piangere persone e animali, perché la vicinanza di abitazioni e linee elettriche ha messo tutti in fortissimo allarme”.
Il ringraziamento ai soccorritori
Nel suo messaggio pubblicato sui social, Concu ha espresso riconoscenza a tutte le donne e gli uomini impegnati nelle operazioni di spegnimento.
“Mi sento di ringraziare i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, la Forestale, i Carabinieri, la Polizia, i nostri Vigili Urbani, i Barracelli, l’Anas e tutto il personale impegnato nelle nostre campagne e ora nei territori dove si sono estese le fiamme. Ettari di terra mangiati dal fuoco, pezzi di una storia che ogni estate colpisce al cuore la nostra Isola”.

Il rogo alimentato dal vento
L’incendio è divampato nel primo pomeriggio nelle campagne di Baccu Lau. Le fiamme hanno inizialmente interessato un’area di sterpaglie, ma il forte vento ha favorito una rapida propagazione del fronte del fuoco in più direzioni, rendendo particolarmente complesse le operazioni di contenimento.
Sul posto stanno operando il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Cagliari e numerose squadre di supporto coordinate dal Direttore delle Operazioni di Spegnimento (Dos) della Stazione Forestale di Sinnai.
Massiccio dispiegamento di mezzi aerei
Con il peggiorare della situazione è stato progressivamente rafforzato il dispositivo antincendio. In azione un elicottero della base operativa di Pula, successivamente affiancato da un secondo velivolo proveniente da Villasalto, da due elicotteri militari, dal Super Puma decollato dalla base di Fenosu e da un Canadair arrivato da Olbia.

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