Province Sassari Olbia, il personale della chiesa fraintende un “allarme pompa”: intervengono gli artificieri

Olbia, il personale della chiesa fraintende un “allarme pompa”: intervengono gli artificieri

Paura a Olbia per un allarme bomba nella basilica di San Simplicio. Polizia e artificieri hanno escluso ordigni: alla base un malinteso su un messaggio automatico

Crediti foto: Fondazione Romanico in Sardegna

Momenti di apprensione nel centro di Olbia per un allarme bomba rivelatosi poi un equivoco tecnico all’interno della basilica di San Simplicio.

L’allerta è scattata nel pomeriggio di oggi, 11 luglio, dopo una telefonata ricevuta dal personale della chiesa guidata dal parroco don Antonio Tamponi. Secondo quanto riferito, dall’altra parte della linea sarebbe arrivato un messaggio interpretato come la segnalazione della presenza di un ordigno all’interno del luogo di culto.

L’intervento

Il personale ha immediatamente avvisato le autorità e sul posto sono intervenute le pattuglie della Polizia di Stato. Gli agenti hanno provveduto a isolare l’area circostante la basilica, bloccando gli accessi e mettendo in sicurezza la zona in attesa degli accertamenti.

Sono arrivati anche gli artificieri e le unità cinofile della Polizia di frontiera per effettuare le verifiche all’interno della chiesa e nelle aree vicine. Dopo il sopralluogo, però, è stata esclusa la presenza di qualsiasi dispositivo esplosivo.

L’equivoco

Alla base dell’allarme ci sarebbe stato un semplice fraintendimento di un messaggio automatico. Un guasto al sistema delle pompe dell’acqua situate nei sotterranei della basilica avrebbe fatto scattare il segnale di avviso “allarme pompa“, inviato tramite chiamata telefonica a diversi numeri associati.

Il termine “pompa”, riferito al sistema idraulico, sarebbe stato interpretato erroneamente come “bomba”, facendo scattare la procedura di emergenza. Una volta chiarita la natura dell’avviso, l’allarme è rientrato e la situazione è tornata alla normalità.

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