Nuova serata di violenza e forte tensione all’interno dell’ospedale San Martino di Oristano. A soli quattro mesi di distanza dall’ultimo preoccupante appello lanciato dai vertici della Asl 5 sulla sicurezza nei presidi sanitari, nella serata di sabato scorso si è consumata un’ennesima aggressione ai danni del personale in prima linea. Il bilancio del grave episodio, avvenuto nei locali del Pronto Soccorso davanti agli occhi attoniti degli altri utenti in sala d’attesa, è di due operatori sanitari feriti.
L’aggressione al personale medico
Il caos è scattato subito dopo l’arrivo di un’ambulanza. Secondo la ricostruzione degli eventi, un paziente appena trasportato nel reparto d’emergenza ha avuto un improvviso e immotivato scatto d’ira non appena ha varcato la soglia della zona dedicata al triage. Nel culmine del raptus, l’uomo si è scagliato contro una delle volontarie del 118 che lo aveva assistito durante il viaggio, sferrandole un violento colpo al petto.
I sanitari presenti in quel momento nell’area di accettazione sono immediatamente intervenuti per difendere la collega e arginare la furia dell’uomo. Durante la concitata colluttazione, tuttavia, il paziente è riuscito a impugnare una stampella, utilizzandola come arma e colpendo ripetutamente un infermiere del reparto. Solo il tempestivo intervento di altri operatori della struttura ha permesso di immobilizzare definitivamente l’aggressore, che è stato successivamente sedato dal personale medico per motivi di sicurezza. Sia la volontaria che l’infermiere sono stati subito medicati dai colleghi dello stesso Pronto Soccorso e, per fortuna, le loro condizioni non sono gravi. Sull’accaduto sono ora in corso gli accertamenti delle autorità per ricostruire i dettagli legali della vicenda.
Leggi le altre notizie su www.cagliaripad.it






