In Evidenza Autovelox Sardegna, Monastir il Comune che incassa di più: ecco la classifica

Autovelox Sardegna, Monastir il Comune che incassa di più: ecco la classifica

Rivoluzione autovelox dal 12 luglio: d'ora in poi gli apparecchi devono essere omologati. Ecco la mappa dei Comuni con più incassi

Crediti foto: Ministero delle Infrastrutture e Trasporti

Cambia radicalmente lo scenario dei controlli di velocità sulle strade della Sardegna. A partire dal 12 luglio 2026, è entrata in vigore la nuova normativa nazionale che impone un requisito tassativo per la validità delle sanzioni: per poter elevare multe legittime, tutti gli autovelox dovranno essere formalmente omologati e non semplicemente approvati. Una distinzione tecnica, quest’ultima, che in passato ha alimentato infiniti contenziosi e che ora diventa il discrimine fondamentale tra un verbale valido e uno nullo.

A lanciare l’allerta e a tracciare il quadro della situazione nell’isola è l’associazione Adiconsum Sardegna. Oltre a illustrare le novità normative, l’organizzazione dei consumatori ha diffuso la mappa aggiornata dei proventi incamerati dalle amministrazioni locali sarde nel corso del 2025 proprio grazie all’uso dei rilevatori di velocità, evidenziando cifre da capogiro.

La mappa dei guadagni comunali nell’isola

Il primato assoluto dei guadagni derivanti dalle sanzioni stradali spetta a Monastir: il piccolo centro alle porte di Cagliari ha registrato nel 2025 entrate record per ben 2 milioni e 51mila euro, confermandosi il “re” degli autovelox nell’isola.

Subito dietro si posiziona Decimomannu, che ha incassato l’importante cifra di 1 milione e 582mila euro. Al terzo posto di questa classifica dei proventi si trova Monserrato, con entrate pari a 650mila euro, tallonato da vicino dal capoluogo Cagliari, che ha registrato proventi per 564mila euro.

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